Usa 2008; Obama agli americani:studiate le lingue, ma e’ polemica

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Washington, 12 lug. (Ap) – La linea del fronte, nella guerra per la Casa Bianca, si sposta seguendo confini imprevisti e frastagliati. Un appello del candidato democratico Barak Obama che invita i giovani americani a studiare le lingue straniere ha suscitato irritazione e critiche scioviniste da parte conservatrice. Parlando ad un raduno in una scuola di Dayton, in Ohio, Barak ha fatto alcune consideazioni sulla proverbiale mancanza di familiarità degli americani con le lingue straniere. E ha volto la questione in politica: “i repubblicani trascurano il tema ma io voglio esser chiaro: proprio come gli immigrati che vengono da noi devono imparare l’inglese così penso che anche noi dovremmo _iparare le lingue straniere”. “Noi – ha aggiunto – dovremmo assolutamente impegnarsi a fare in modo che i nostri ragazzi abbiano maggiori competenze e capacità. Non c’è niente di sbagliato in questo, è un’ottima cosa. È importante conoscere le lingue e lo dico per esperienza diretta. Io non parlo altro che l’inglese. Credetemi, è imbarazzante”. Varie le critiche all’invito (e all’outing) di Obama. L’associazione “Americani per l’immigrazione legale” lo attacca sferzante: “sostenendo che gli americani dovrebbero essere costretti a imparare lo spagnollo Barak Obama ha innescato una bomba a orolegeria”. [addsig]

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