UE: PDL-FLI-UDC, SI TUTELI LA LINGUA ITALIANA

Martedì 12 Aprile 2011 10:00
UE: PDL-FLI-UDC, SI TUTELI LA LINGUA ITALIANA
Scritto da Gianvito Casarella

(AGENPARL) – Roma, 12 apr – Una mozione per promuovere e tutelare la lingua italiana rispetto all’Unione europea. All’ordine del giorno della discussione odierna della Camera, l’iniziativa bipartisan che vede Mario Pescante (Pdl) primo firmatario, accompagnato da deputati di Popolo della Libertà, Futuro e Libertà e Unione di Centro.

La mozione muove dalle "numerose e crescenti violazioni del regime linguistico dell’Unione europea, in contrasto con il principio di non discriminazione in base alla nazionalità e quindi alla lingua", previsto dal Trattato sul funzionamento dell’Ue. Il trilinguismo (inglese, francese e tedesco) penalizza l’Italia nel processo di integrazione europea e sulla competitività del sistema produttivo, che è costretto a sostenere costi di traduzione ulteriori rispetto alle imprese dei Paesi che utilizzano una delle tre lingue in questione. "L’illegittimità del trilinguismo – fanno sapere i parlamentari di Pdl, Fli e Udc – è stata, per alcuni profili, riconosciuta dal tribunale dell’Unione europea, su ricorso dell’Italia".

Di qui, la necessità che il Parlamento di pronunci per far sentire una voce incisiva nelle sedi continentali, "opponendosi al tentativo di affermare il ricorso alle sole lingue inglese, francese e tedesco". La mozione chiede ancora che valorizzazione e riaffermazione della lingua siano concertate eventualmente con altri Paesi che ne condividano il problema. "Nel caso in cui il criterio non venga recepito dall’Ue – propongono – si faccia ricorso alla sola lingua inglese, di gran lunga più diffusa a livello europeo e globale".

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