Subito 5.000 dollari per affermare le tesi esperantiste

Subito 5.000 dollari per affermare le tesi esperantiste al 1° Business Forum e alla Conferenza intergovernativa dell’UNESCO su "Le politiche culturali per lo sviluppo".

L’ "Esperanto" Radikala Asocio partecipa a Stoccolma, dal 29 marzo al 4 aprile, alla Conferenza intergovernativa dell’UNESCO su "Le politiche culturali per lo sviluppo" e al 1° Business Forum dell’UNESCO, sul tema "Impresa, sviluppo e cultura dell’uomo nell’eta’ globale". La partecipazione attesa e’ di circa 1500 rappresentanti degli stati e di organizzazioni aderenti all’UNESCO, oltre a circa 200 capitani d’impresa accuratamente selezionati. Tra i nomi di spicco dei partecipanti Nelson Mandela, Desmond Tutu, Umberto Eco, Perez de Cuellar. Nel Forum l’ERA illustrerà "i costi della (non) comunicazione linguistica europea", presentati sul libro omonimo curato dal premio nobel per l’Economia ’94 R. Selten e appena pubblicato dall’associazione con il contributo dell’Unione Europea.

Oltre ad informare i Governi, le associazioni e gli imprenditori presenti sia alla Conferenza che al Forum, della necessità di sancire il diritto ad una lingua neutra per la comunicazione internazionale e di adottare a tale scopo l’esperanto due sono le richieste fondamentali che la espERAnto farà alla Conferenza:
1) la costituzione di un "Osservatorio sui fenomeni di glottofagia ed etnolisi" nel mondo, anche in considerazione delle sue sperimentate qualità glottodidattiche.
2) la convocazione di una Conferenza internazionale sul progressivo depauperamento dell’ecosistema linguistico-culturale e le politiche linguistiche da mettere in atto per bloccarlo.

Inoltre ci prefiggiamo di costituire una rete di istituzioni, ONG ed imprenditori pronta ad agire nella direzione da noi sopraindicata.
A fare da cornice alla nostra partecipazione dovrebbero essere anche una manifestazione per sostenere l’esperanto come strumento di salvaguardia della diversità linguistica e la consegna al Direttore Generale dell’UNESCO, Federico Mayor, che presiederà la Conferenza, delle quasi 6.000 firme raccolte in 30 Paesi del mondo sull’appello esperantista promosso dall’ERA.

L’ERA è purtroppo ancora indebitata per circa 20.000 dollari (realizzazione del Progetto europeo) ecco perch‚, sulla realizzazione di questi precisi obiettivi, chiediamo a tutti gli esperantisti un contributo finanziario di almeno 5.000 dollari, mentre, agli esperantisti svedesi chiediamo fin d’ora di darci la loro disponibilità a collaborare durante i giorni della Conferenza. Grazie a tutti fin d’ora!

Per informazioni e disponibilità:
Posta El E.R.A.@agora.stm.it
Fax +39.6.68805396 – Tel +39.6.689791

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