Stop TTIP e CETA, superate le 750mila firme, Junker deve prenderne atto.

Stop TTIP e CETA, superate le 750mila firme, Junker deve prenderne atto.

Oggi, mercoledì 29 ottobre 2014, sono state superate le 750.000 firme di cittadini europei, che vogliono vengano interrotti i negoziati con gli Stati Uniti sul Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) e con il Canada relativamente all’accordo economico e commerciale globale CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement).
L’Associazione Radicale Esperanto, come annunciato la scorsa settimana, è l’unica organizzazione italiana, ad oggi, tra i partner ufficiali del comitato Stop TTIP. L’ERA ritiene che accordi commerciali preparati in modo non trasparente, all’oscuro dagli eurocittadini, con il principale paese dedito allo spionaggio e all’imbroglio con gli alleati europei continentali, costituiscono dei veri e propri cavalli di Troia che metteranno in ginocchio il sistema Europa, già fin troppo provato economicamente dall’essere stato spinto, proprio da Obama, a sempre maggiori sanzioni contro la Russia, un grande paese confinante con un numero di abitanti pari a quello statunitense ma con maggiori materie prime. In questo la strategia statunitense è oggi lapalissiana: a pretesto della situazione ucraina, l’obiettivo era quello d’isolare l’Europa via terra per costringerla ad una unica via d’uscita, quella, appunto, dell’accordo capestro oltre Oceano.
Superata la boa delle 750 mila firme chiediamo al presidente della Commissione Juncker per quanto dobbiamo ancora andare avanti nel fargli sapere che i cittadini europei dicono NO al TTIP e al CETA.
Chi vuole può condividere l’immagine sulle 750.000 firme superate con l’onorevole Junker e / o la sua squadra. Gli indirizzi Twitter sono @JunkerEU o @EU_Commission e l’hashtag #TeamJunckerEU

Sotto il collegamento all’immagine scaricabile

TTIP e CETA: 750.000 cittadini hanno già detto NO!

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