Calata la scena della prestigiosa ribalta internazionale dei Mondiali, l’Africa si ritroverà con gli annosi problemi di sempre. L’auspicio, però, è proprio che questa eccezionale occasione continui a proiettare concreto interesse sul continente e un’operante solidarietà. Proprio in questo contesto, per arricchire ed alimentare il dibattito, la neonata associazione Espero organizza la sua prima uscita pubblica, mercoledì 30 giugno, alle 18,30, nella Casa delle Associazioni “G. Bracconi”, di via IV novembre 21, a Rimini, con la tavola rotonda “Dall’assistenzialismo allo sviluppo: protagonista la persona”.
L’associazione coglierà l’occasione per presentare al pubblico le proprie attività con gli interventi del presidente Armando Foschi e del vicepresidente Luciano Turci. Ma nella serata, coordinata da Maurizio Maggioni, direttore di Volontarimini, i protagonisti saranno anche altri. Mor Khoudia Guèye, presenterà una relazione come specialista in cooperazione allo sviluppo locale e internazionale, a cui farà seguito l’intervento di Chiara Bonati, presidente Consorzio Ctm altro mercato. Infine Emmanuel Gbaya e Charlotte Gangbo, emigrati dall’Africa e residenti in Italia, riporteranno la loro testimonianza diretta sull’esperienza migrante, sottolineando le difficoltà ma anche le opportunità e il valore del confronto culturale.
Fondamentale sarà proprio l’ascolto dei diretti interessati, conoscitori sia dei problemi più acuti dei loro paesi di provenienza, sia di quelli che caratterizzano la loro vita nelle comunità di accoglienza. Ed è proprio su entrambi questi versanti che l’associazione Espero sta focalizzando la sua azione, assumendo quale strumento di comunicazione e di contatto l’esperanto, idioma nato dall’intuizione dello studioso LL. Zamenhof per comunicare proficuamente con tutte le culture. L’associazione si propone di operare fattivamente in diverse paesi africani e, in particolare, nella vasta area del Benin, dove sono già state realizzate alcune iniziative per quelle popolazioni ad opera del compianto don Duilio Magnani, già presidente e animatore dell’associazione Cer.es.
http://www.altarimini.it/%E2%80%9CEsper … _24863.php










