Siria, hacker pro Assad attaccano Skype su Twitter «Non usatelo, ci spiano»

Sotto assedio l’account della app che consente di telefonare in tutto il mondo

L’Esercito elettronico siriano, gruppo di hacker che sostiene il regime del presidente Bashar al-Assad, ha hackerato mercoledì l’account Twitter di Skype,
accusando il suo proprietario Microsoft, proprietaria del programma di comunicazione su internet,
di spionaggio. Il messaggio «non utilizzate il servizio di posta di Microsoft (Hotmail, Outlook), controllano i vostri account e vendono le informazioni ai governi» è apparso a nome di Skype su Twitter verso le 11:30 ora italiana, prima di scomparire due ore più tardi. Non è la prima volta che l’esercito elettronico fa parlare di sé: in diverse occasioni ha hackerato account Twitter e siti web di alcuni media o account associati al presidente americano Barack Obama.

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