Si chiama Little Italy Language e sta entrando nelle università americane


New York – Si chiama Little Italy Language , e da quest'anno è ufficialmente una lingua riconosciuta anche a livello universitario. Dopo lo “Spanglish” infatti (miscuglio di spagnolo e dialetto statunitense) anche quella italiana viene promossa a neo-lingua , conquistando i Campus universitari degli States. Quella che un tempo veniva chiamata “broccolinese” (perché parlata dagli emigranti italiani che abitavano a Brooklyn ) è stata promossa a “lingua ufficiale a tutti gli effetti “, parlata ancora oggi da circa due milioni e mezzo di italo-americani, in maggioranza concentrati a New York, Miami, Chicago e Los Angeles. Le parole che hanno dato vita a questo nuovo linguaggio provengono dalla Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, regioni che, nel secolo ventesimo, hanno avuto il maggior flusso di emigrazione italiana negli USA.

I vocaboli della neo-lingua si sono mescolati allo slang americano, permettendo uno scambio quotidiano all'interno di una comunità, costretta dalla situazione economica e dal razzismo a creare un sistema di comunicazione esclusivamente all'interno del proprio universo socio-emotivo. Il professor Giuseppe Cannistraro, ordinario di Lingua e Storia del Costume Italiano presso la Columbia University afferma : “È stata la forza della comunità italiana in Usa e la chiave del loro successo, anzi del “nostro” successo. Essendo cresciuto in una famiglia dove si parlava la lingua della “Piccola Italia” , ho sempre creduto che quello fosse l'italiano regolare. Quando a diciotto anni sono arrivato a Roma – prosegue inoltre il Professore – nessuno capiva una parola di quello che dicevo e ne sono rimasto sconvolto. Eppure, è stato grazie a questo linguaggio comprensibile soltanto a pochi che tutti noi figli e nipoti di italiani emigrati in Usa siamo riusciti a salvaguardare la nostra identità e non ci siamo mai americanizzati“.

La Little Italy Language sarà insegnata, dal prossimo autunno, all'Università e in altri Istituti privati che si occupano di Antropologia e di Storia delle Etnie. Se, a distanza di un secolo dalle emigrazioni in massa dall'Italia in Usa, Little Italy Language si è conquistata un posto autonomo, “è grazie anche al fatto che l'Italia, in questi anni è cresciuta sia come potenza economica industriale che come società civile collettiva ” affermano coloro che su questa “lingua” hanno puntato.


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