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Settembre dantesco, il Festival Dante 2021

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SETTEMBRE DANTESCO
Festival Dante 2021: quell’umiltà italiana nella visione del Sommo Poeta
di Matteo Pezzani

Al via la terza edizione di “Dante 2021“, manifestazione voluta e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca di Firenze, che dal 4 al 7 settembre occuperà gli spazi danteschi della città.
Prosegue dunque il percorso celebrativo verso il settimo centenario della morte del Sommo Poeta con incontri, spettacoli e concerti. Il titolo scelto per l’edizione 2013 sarà Di quella umile Italia, che trae ispirazione «dal primo canto dell’Inferno dantesco ed è, a sua volta, una citazione dall’Eneide di Virgilio – testimonia Domenico De Martino, coordinatore di “Dante 2021“ –. Con umile Italia Dante non esprime un concetto di miseria, ma anzi di opposizione alla superbia. Ecco, per noi l’Italia umile è un valore importante legato alla cultura che non deve essere separativa, arrogante, ma una cultura che mostra al pubblico il proprio percorso di ricerca».

Il progetto, che si sintonizza alla candidatura di Ravenna capitale europea della cultura, quest’anno è incentrato sul contributo determinante di Dante all’identità della lingua e della cultura italiana. Ed è soprattutto l’accezione morale che vuol richiamare quell’«umile» che, nel I canto dell’Inferno, rappresenta non solo una citazione virgiliana, ma anche l’esigenza di un rinnovato spirito etico. «Umile è una parola importante per Dante – afferma il coordinatore dell’iniziativa – l’umiltà può portare al riscatto dell’Italia».
La manifestazione, le cui iniziative sono tutte ad ingresso libero, si apre mercoledì 4 settembre negli antichi Chiostri Francescani (alle 18.30) con l’incontro Dante per me che vedrà illustri studiosi comeCarlo Ossola, Claudio Marazzini, Cristina Acidini e Winfried Wehle raccontare che cosa Dante ha significato e come l’opera del Poeta li ha accompagnati nei loro studi e nella loro vita. «Le parole e le espressioni di Dante – continua il professor De Martino – ci seguono nella vita e ci appartengono. È un personaggio della nostra quotidianità». Alle 21 sarà aperta la mostra pittorica di Giovanni Breschi e Lorenzo Perrone, mentre alle 22 Michele Fedrigotti darà vita ad un concerto per pianoforte dal titolo Chopin ultramoderno.
La seconda giornata del festival presenterà una tavola rotonda intitolata Lingua italiana per oggi e per domani, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il giornalista e conduttore Massimo Bernardini, la presidente dell’Accademia della Crusca Nicoletta Maraschio, Francesco Sabatini (presidente onorario) e Antonio Patuelli. Nella serata lo spettacolo sarà a base musicale con il Concertato a due voci sulla Vita nuova degli acclamati attori Alessio Boni e Marcello Prayer e il quartetto jazz capitanato dal celebre sassofonista Steve Grossman.
Venerdì 6 sarà il turno di Antonio Paolucci, già ministro dei Beni Culturali che parlerà sul tema Dante e l’arte del suo tempo (ore 17.30), a seguire, in Piazza del Popolo, l’assegnazione del premio “Dante Ravenna 2013” (che sarà consegnato all’attore Virginio Gazzolo) e il concerto di Francesco Baccini.
La giornata finale di sabato 7 sarà dedicata al laboratorio di ricerca di Claudio Villa accompagnato dalle letture di Sandro Lombardi. La serata conclusiva del festival vedrà in scena lo spettacolo Quali colombe di e con Michele Placido (ore 21 in Piazza del Popolo).
«Spero sia ancora viva nella memoria del pubblico l’edizione 2012 – aveva affermato Nicoletta Maraschio dell’Accademia della Crusca alla presentazione del festival dantesco – sono sicura non solo che quest’anno si ripeterà il successo dello scorso anno, ma anche che si otterrà molto di più».
Le altre iniziative del “Settembre Dantesco”
Al Centro Dantesco dei Frati Minori è aperta la mostra La Divina Commedia disegnata da Madè. Vicino all’entrata della basilica di San Francesco è stato scoperto il busto dedicato a Severino Ragazzini, il padre francescano fondatore del Centro Dantesco ravennate; seguirà una Santa Messa presieduta da Giovanni Voltan.
Domenica 1 settembre, sempre a San Francesco, appuntamento con Deus ex Petra, letture dell’attore Gianfranco Tondini, accompagnato al piano da Koro Izutegui (inizio ore 21).
Domenica 8 settembre alle ore 11 si terrà la Messa solenne nella Basilica di San Francesco con concerto e la tradizionale manifestazione con l’Offerta dell’olio da parte del Comune di Firenze alla Tomba di Dante.
Tra l’11 e il 13 settembre sono in programma invece le Conversazioni Dantesche nella Sala Multimediale del Museo Dantesco, che vedranno studiosi e specialisti dibattere su temi legati alla figura del Sommo Poeta e del suo rapporto con Ravenna, il paesaggio e la natura.
Infine, a partire dal 14 settembre a San Francesco si terrano le letture della rassegna internazionale La Divina Commedia nel mondo. Da segnalare anche il progetto Dante testimone di fede, che affronta, in modo trasversale, diverse tematiche legate alla figura del Poeta con mostre, concerti e letture.
(Da ravennaedintorni.it, 1/9/ 2013).

 

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