Scuola, taglio ai docenti. Manifestazione il 28 maggio: dal Miur solo licenziamenti e precariato

[fimg=left]https://era.ong/4/giorgio_pagano.gif[/fimg]

Scuola, taglio ai docenti: Pagano, Radicali/ERA – Manifestazione il 28 maggio: dal Miur solo licenziamenti e precariato”
Dichiarazione di Giorgio Pagano – Radicali/ERA

«In piazza il 28 maggio contro la politica linguistica del Miur: dietro l’inglese per tutti si nascondono solo i licenziamenti e l’aumento del precariato». Lo dichiara Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale “Esperanto”.

«Il 28 maggio, alle ore 15.00, nella nostra sede in via di Torre Argentina 76, ci riuniremo coi docenti e andremo in corteo alla sede del Ministero. La Gelmini ha fatto una politica di tipo propagandistico, giustificando l’imposizione dell’inglese a scapito della tutela dell’italiano e della seconda lingua con l’idea che la “tassa sulla lingua” fosse il passaporto per il mondo del lavoro e il futuro dei nostri figli, con la stessa logica delle indulgenze medievali», prosegue Pagano.
«Adesso viene a galla la realtà: il Ministero taglia il 78% degli insegnanti d’inglese, secondo il grido d’allarme di ben 376 istituti del Lazio. La stessa cosa era accaduta per l’obbligo della certificazione del B2 d’inglese per l’insegnamento di qualsiasi materia, che è ricaduto interamente sui precari, per i quali non è prevista formazione e dovranno perciò pagare di tasca propria costosi corsi privati per accedere al concorso di abilitazione: dimostriamo alla Gelmini che ai docenti non piace essere presi in giro con specchietti per le allodole, venite con noi il 28 maggio a manifestare davanti al Ministero», conclude Pagano.

Roma, 20 maggio 2011

Lascia un commento

0:00
0:00