SCIENZE: IL LINGUAGGIO E’ INNATO, CONFERME DA ‘NATURE’

Paolo Gambi, Rinascimento poetico

SCIENZE: IL LINGUAGGIO E’ INNATO, CONFERME DA ‘NATURE’

(ANSA) – LONDRA, 13 GEN – BAMBINI SORDOMUTI DI CULTURE E RAZZE DIVERSE TENDONO A SVILUPPARE FORME DI COMUNICAZIONE GESTUALI SPONTANEE CON SIMILARITA’ STRUTTURALI TANTO EVIDENTI E FONDAMENTALI DA SUGGERIRE CHE IL LINGUAGGIO POSSA IN EFFETTI ESSERE UN’INNATA PROPRIETA’ DELL’INTELLIGENZA.
LE CONFERME ALLA TEORIA DEL LINGUAGGIO COME PROPRIETA’ INNATA VENGONO DA UNO STUDIO CONDOTTO DA RICERCATRICI DELLA UNIVERSITY OF CHICAGO SU DUE GRUPPI DI BAMBINI AMERICANI E CINESI.
NELL’ULTIMO NUMERO DI NATURE, SUSAN GOLDIN MEADOW E CAROLYN MYLANDER OSSERVANO CHE I SINGOLI GESTI USATI DA DIVERSI BAMBINI SORDOMUTI, AI QUALI NON SIA STATA INSEGNATA ALCUNA FORMA DI COMUNICAZIONE NON VERBALE, APPAIONO PALESEMENTE ISPIRATI DALLA GESTUALITA’ DEI RISPETTIVI GENITORI. SOTTOLINEANO ANCHE PERO’ CHE QUESTI GESTI SONO SPESSO SPONTANEAMENTE LEGATI IN STRUTTURE ORGANIZZATE E COERENTI LE QUALI NON SOLO RISULTANO SIMILI IN CULTURE E RAZZE DIVERSE, MA SEMBRANO RIFLETTERE LA SINTASSI DI BASE DEL LINGUAGGIO PARLATO.
GOLDIN-MEADOW E MYLANDER BASANO LE LORO CONCLUSIONI SULL’ OSSERVAZIONE DI COMPORTAMENTO E CONSUETUDINI DELLA COMUNICAZIONE DI DUE GRUPPI DI QUATTRO BAMBINI CIASCUNO, UNO AMERICANO E UNO DI TAIWAN. OGNUNO DEI BAMBINI NEI DUE GRUPPI, SORDOMUTI DALLA NASCITA PER CAUSE IGNOTE MA SENZA PROBLEMI COGNITIVI, E’ STATO SEGUITO IN DUE PERIODI COMPRESI FRA L’ETA’ DI TRE ANNI E OTTO MESI E QUATTRO ANNI E UNDICI MESI. (ANSA) – LONDRA, 13 GEN – ANALIZZANDO IL COMPORTAMENTO DEI SINGOLI BAMBINI, STANDO ALLE DUE RICERCATRICI, SI SCOPRE CHE IN ENTRAMBI I GRUPPI EMERGONO DI QUANDO IN QUANDO IN MODO SPONTANEO ELEMENTI DI COMUNICAZIONE NUOVI LEGATI IN PRIMO LUOGO A FORME VERBALI TRANSITIVE O INTRANSITIVE. TUTTI I PICCOLI TENDEVANO A USARE GESTI CON MARCATI MOVIMENTI DELLE MANI NELLO SPAZIO PER ESPRIMERE VERBI CHE SIA IN INGLESE SIA IN CINESE RISULTANO TRANSITIVI MENTRE TENDEVANO A USARE MOVIMENTI MOLTO LIMITATI NELLO SPAZIO PER VERBI ESPRESSI CON FORME INTRANSITIVE.
IN TUTTI ERA PIU’ SPICCATA LA TENDENZA A CREARE GESTI PER LE AZIONI INTRANSITIVE CHE PER LE AZIONI TRANSITIVE NELLE QUALI PREVALEVA INOLTRE LA TENDENZA A SOTTOLINEARE L’OGGETTO DELL’ AZIONE PIU’ CHE IL SOGGETTO. COMUNE ANCHE LA TENDENZA A CREARE SEQUENZE DI COMUNICAZIONE BASATE SU ‘FRASI’ DI DUE GESTI.
NEL LINGUAGGIO SPONTANEO NEL SUO INSIEME, I BAMBINI DEI DUE GRUPPI ERANO PIU’ SIMILI GLI UNI AGLI ALTRI DI QUANTO NON LO FOSSERO CON LE RISPETTIVE MADRI. QUESTE PERALTRO MOSTRAVANO UNA MARCATA DIFFERENZA CULTURALE: LE MADRI CINESI TENDEVANO AD ADEGUARSI IN MISURA MOLTO MAGGIORE DELLE AMERICANE AL LINGUAGGIO SPONTANEO DEI FIGLI ACQUISENDOLO.
VIEN DA PENSARE, SUGGERISCONO LE RICERCATRICI, CHE HA RAGIONE NOAM CHOMSKY QUANDO SOSTIENE CHE IL LINGUAGGIO E’ INNATO, CIOE’ INSITO NELLA STRUTTURA CEREBRALE UMANA, E CHE GRAMMATICA E SINTASSI SONO REALTA’ UNIVERSALI.
13-GENTILE-98

Lascia un commento

0:00
0:00