Samir alla Mediateca di Bergamo

Samir alla Mediateca di Bergamo
Un «evento speciale» sarà dedicato, nel febbraio 2005, a Samir, nome che vale anche come cognome, regista elvetico di origine irachena che «testimonia la complessità razziale esistente oggi in Svizzera, un paese davvero multiculturale».
Sono previsti cinque film, di cui tre sono cortometraggi, in lingua originale con traduzione simultanea.
Il 12 febbraio (ore 16,30): «Stummfilm», primo cortometraggio di Samir (1984), una satira del cinema muto; «La Eta Knabino», girato in digitale e narrato in esperanto; «Babylon 2», saggio sull'emigrazione, il razzismo, l'identità e i media in Svizzera.
L'11 febbraio: «Projecziuns Tibetanas», sui 1.500 tibetani rifugiati in diversi Cantoni svizzeri dopo l'esilio del Dalai Lama; «Forget Baghdad», sul tormentato destino degli ebrei comunisti iracheni.
[addsig]

Giorgio Kadmo Pagano
ARTISTA dal 1977 TEORICO dell'ARTE e ARCHITETTO dal 1985 GIORNALISTA dal 1993, ESPERTO d'ECONOMIA LINGUISTICA dal 1997.

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