L’attrice comica Geppi Cucciari intervistata da Grazia:
E l’emancipazione femminile?
“Guardi il vocabolario. Alla voce “zitella” è scritto donna con bellezza sfiorita. Alla voce “scapolo”: playboy impenitente”.
Dobbiamo combattere anche contro i dizionari, adesso?
“E’ razzismo, razzismo delle parole. Le donne hanno i capelli bianchi, gli uomini sono brizzolati; noi abbiamo la cellulite, loro le maniglie dell’amore; loro sono single e noi zitelle; lui non si sposa perché ha la sindrome di Peter Pan, noi, invece, perché siamo brutte. Ma ci sono uomini di bruttezza imbarazzante che osano farci la corte e cercare di sedurci. E’ come se io cercassi di sedurre Brad Pitt!”…
(Da “Ragazzi, fateci la corte solo se siete belli”, Grazia n. 10, marzo – 2009).
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