riporto qui le parole spiegate nella prima puntata della rubrica “radikala leksiko”:
RADIKALA (radicale)
si forma unendo la radice
RADIKAL-
e la terminazione dell'aggettivo
-A
ASOCIO (associazione)
si forma unendo la radice
ASOCI-
e la terminazione del sostantivo
-O
nota: la “c” in esperanto si pronuncia come la zeta nella parola italiana “palazzo”.
ESPERANTO
deriva dal verbo ESPERI (sperare)
a sua volta formato dalla radice
ESPER-
e la terminazione del verbo all'infinito
-I
il participio presente attivo si costruisce aggiungendo alla radice la terminazione -ANT
quindi ESPER-ANT-
la terminazione del sostantivo (-O), aggiunta al participio presente attivo, serve a fare il participio sostantivato:
quindi ESPER-ANT-O vuol dire: colui che spera
nota: questo fu lo pseudonimo che utlizzò Zamenhof quando nel 1887 pubblicò le basi della lingua. Si firmò doktoro Esperanto: il dottor speranzoso.
MALSATOSTRIKO (sciopero della fame)
deriva da
MALSATO (fame)
e STRIKO (sciopero)
MALSATO a sua volta deriva da
SATO (sazietà)
parola formata dalla radice
SAT- (indica l'idea di sazietà)
e la terminazione del sostantivo
-O
per esprimere il significato contrario di sazietà, dobbiamo aggiungere il prefisso che indica “il contrario”, “idea opposta a quella della radice”:
MAL-
quindi MAL-SAT-O = fame
STRIKO
si compone della radice
STRIK-
e la terminazione del sostantivo
-O
alla prossima puntata!
[addsig]
RADIKALA (radicale)
si forma unendo la radice
RADIKAL-
e la terminazione dell'aggettivo
-A
ASOCIO (associazione)
si forma unendo la radice
ASOCI-
e la terminazione del sostantivo
-O
nota: la “c” in esperanto si pronuncia come la zeta nella parola italiana “palazzo”.
ESPERANTO
deriva dal verbo ESPERI (sperare)
a sua volta formato dalla radice
ESPER-
e la terminazione del verbo all'infinito
-I
il participio presente attivo si costruisce aggiungendo alla radice la terminazione -ANT
quindi ESPER-ANT-
la terminazione del sostantivo (-O), aggiunta al participio presente attivo, serve a fare il participio sostantivato:
quindi ESPER-ANT-O vuol dire: colui che spera
nota: questo fu lo pseudonimo che utlizzò Zamenhof quando nel 1887 pubblicò le basi della lingua. Si firmò doktoro Esperanto: il dottor speranzoso.
MALSATOSTRIKO (sciopero della fame)
deriva da
MALSATO (fame)
e STRIKO (sciopero)
MALSATO a sua volta deriva da
SATO (sazietà)
parola formata dalla radice
SAT- (indica l'idea di sazietà)
e la terminazione del sostantivo
-O
per esprimere il significato contrario di sazietà, dobbiamo aggiungere il prefisso che indica “il contrario”, “idea opposta a quella della radice”:
MAL-
quindi MAL-SAT-O = fame
STRIKO
si compone della radice
STRIK-
e la terminazione del sostantivo
-O
alla prossima puntata!










