Quella fetta del 5xmille destinata alla Sla

Corriere della Sera, 63
Pensa la salute di Riccardo Renzi

Quella fetta del 5xmille destinata alla Sla

Prendono strani nomi i finanziamenti per la ricerca medica. Nella legge finanziaria detta di "stabilità" vengono assegnati 100 milioni per studiare la sclerosi laterale amiotrofica e assisterne i malati.
Poi nel decreto "milleproroghe" viene riconfermata la cifra di 400 milioni da ripartire base al 5 per mille. Ma si scopre che 100 di questi milioni sono quelli già assegnati alla Sla. Ora i casi sono due: o si tratta di un trucco contabile, per mascherare il fatto che il 5 per mille per il 2011 in realtà perde 100 milioni, o si tratta di un nuovo indirizzo strategico. Sulla prima ipotesi non servono commenti, sulla seconda vale invece la pena fare una riflessione. «Siamo ben contenti che 100 milioni siano stati destinati alla ricerca per la Sia, ma mi chiedo cosa ne sarà degli altri milioni di persone non autosufficienti per le quali non è stata stanziata alcuna somma», ha detto Mina Welby, moglie di Piergiorgio. Già, e gli altri? Il 5 per mille nasce come donazione volontaria e democratica, oggi indicata da circa 2/3 dei contribuenti. È giusto decidere d`ufficio che un quarto della somma disponibile venga destinata a un solo obbiettivo? E chi decide qual è l`obbiettivo? Piuttosto che finanziare gli enti che dovrebbero prendere le decisioni sulla ricerca, decide direttamente il ministero delle Finanze.

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