QUALCUNO PARLA ITALIANO: DANTE ALIGHIERI A KATHMANDU E MUMBAI

Roma, 28 apr. (Adnkronos) – L ‘interesse per la lingua italiana e’ in costante e continuo aumento, lo dimostrano le richieste giunte in quest’ultimo periodo dal cuore del continente asiatico – e in particolare da Nepal e India – una svolta storica nei rapporti culturali e linguistici di questi due paesi con l’Italia. La Societa’ Dante Alighieri, ambasciatrice della lingua italiana nel mondo con oltre 400 Comitati presenti in 70 paesi, ha raccolto le richieste provenienti dalle comunita’ locali e ha ufficialmente ratificato la costituzione dei Comitati nelle citta’ di Kathmandu e Mumbai, rispettivamente Presieduti da Luigi Porcella e Chiara Farinelli. Capitale del Nepal dal 1798, Kathmandu e’ divenuta dagli anni Sessanta una meta molto popolare per turisti occidentali con una crescita di popolazione stimata al ritmo di oltre 150 mila unita’ all’anno; il suo centro storico e’ stato inserito dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanita’.

Lo studio della lingua italiana potrebbe costituire un ulteriore motivo di rafforzamento dei legami con la cultura occidentale. Con una popolazione di circa 14 milioni di abitanti, Mumbai e’ la seconda citta’ piu’ popolosa del mondo dopo Delhi; capitale commerciale e dell’intrattenimento dell’India, Mumbai genera il 5% del PIL del Paese, il 25% della produzione industriale, il 40% del commercio marittimo e il 70% delle transazioni di capitali dell’economia indiana. Dati notevoli in cui ben si inserisce la domanda di italiano in un contesto di collaborazione politica e culturale con il nostro Paese. Se l’Asia sorride all’italiano, non e’ da meno il Vecchio continente: la ”Dante” ha aperto nuove sedi anche in Europa e in particolare in Austria, Regno Unito e Serbia.

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