PUNTO, DUE PUNTI E PUNTO E VIRGOLA! STRALCI DALLA LETTERA DEI NANI NAPOLEONICI (CHE GIURANO D’AMARSI ANCORA) AL PERPLESSO BARROSO

Libero, pag. 2/3:

Pubblichiamo ampi stralci della lettera di Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy inviata all`Unione Europea sull’immigrazione
::: SILVIO BERLUSCONI
NICOLAS SARKOZY
S.E. HermanVanRompuy
Presidente del Consiglio Europeo
S.E. José Manuel Barroso
Presidente della Commissione Europea,
da qualche mese, le pressioni alle frontiere esterne comuni stanno provocando delle conseguenze per l`insieme degli Stati membri dell`Unione Europea.
La situazione migratoria nel Mediterraneo potrebbe rapidamente trasformarsi in una vera e propria crisi in grado di minare la fiducia che i nostri concittadini ripongono nella libera circolazione all`interno dello spazio Schengen. Questo principio è una delle maggioriconquiste della costruzione europea, che i nostri due Paesi intendono assolutamente preservare. I lavori già intrapresi dovranno concretizzarsi ed intensificarsi rapidamente. Allo stesso modo, appare indispensabile adottare nuove misure. Il Consiglio Europeo di giugno dovrà fornire l`impulso politico che consentirà di superare gli ostacoli e di adottare decisioni concrete in risposta alle attuali difficoltà. L`Unione Europea deve infatti da un lato ridefíníre le sue relazioni con i Paesi terzi, in particolare quelli della sponda sud del Mediterraneo e, dall`altro, rivedere in profonditàla suanormativa
interna questo settore.
1. Un nuovo partenariato con iPaesi Terzi
Siamo convinti che la priorità principale per l`Unione Europea sia quella di raggiungere in maniera molto rapida un accordo globale con suoi vicini della sponda sud del Mediterraneo. L`Unione deve assicurare un sostegno forte e, se necessario, straordinario a questi Paesi, mettendo al primo posto quelli che hanno scelto la via della democrazia.
In cambio, abbiamo il diritto di attenderci dai nostri Paesi partner l`impegno ad una cooperazione rapida ed efficace con l`Unione Europea ed i suoi Stati membri nella lotta contro l`immigrazione illegale.
Questa cooperazione dovrà imperniarsi sulla gestione delle frontiere prevedendo, da un lato, un possibile ruolo di Frontex per aiutare questi Paesi a contrastare le partenze illegali e, dall`altro, il sostegno europeo per contribuire al loro sforzo nella lotta alle organizzazioni criminali. Nell`ambito di questa cooperazione dovrà altresì essere ricompresa la riammissione dei migranti clandestini.
Proponiamo ai nostri partner della sponda sud del Mediterraneo un partenariato globale ed ambizioso, ma consideriamo unaprecondizione e un dato implicito di questo partenariato il loro impegno concreto a concorrere ai nostri sforzi contro l`immigrazione illegale.
Allo stesso tempo, è opportuno che gli Stati membri, con l`aiuto crescente dell`Ue, continuino a sostenere lo sviluppo dei programmi di protezione già avviati in loco grazie al considerevole contributo dell`Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite e dell`Organizzazione Internazionale per la Migrazione, sia peri destinatari di protezione internazionale che per le persone che beneficiano di aiuto al ritorno. E anche opportuno che l`Ue rifletta su certe forme di facilitazione per la mobilità delle persone nell`area del Mediterraneo, evitando qualsiasi meccanismo di carattere automatico.
2. Una nuova solidarietà tra gli Stati membri
L`afflusso massiccio di migranti costituisce una sfida pertutti gli altri partner. Questa sfida deve essere affrontata con la doppia preoccupazione di non inviare segnali sbagliati, che potrebbero incoraggiare il fenomeno e, allo stesso tempo, di offrire la massima solidarietà agli Stati membri più coinvolti.
In questo spirito, i meccanismi di solidarietà finanziaria nei confronti di questi Stati dovranno essere rafforzati, sia per facilitare il loro utilizzo che per incrementarne l`ammontare. Se un afflusso massiccio di profughi dalla Libia dovesse verificarsi, l`Ue dovrà adottare, sulla base di un piano operativo definito in anticipo, dei meccanismi di solidarietà specifici
per la concessione della protezione temporanea a queste persone, tenendo conto delle capacità ci accoglienza di ciascuno dei partner…
È altresì fondamentale che l`Unione Europea realizzi un regime di asilo europeo comune…
3. Più sicurezza nello spazio Schengen
Rafforzare l`Agenzia Frontex costituisce un imperativo prioritario. In questa prospettiva, bisogna rendere immediatamente operative le misure previste nelle conclusioni del Consiglio dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni, che si è tenuto a Lussemburgo l` 11 aprile 2011, laddove Frontex è invitato a accelerare i negoziati con i Paesi della regione in particolare la Tunisia…
Una govemance rafforzata dello spazio Schengen è evidentemente necessaria: essa deve essere fondata su requisiti più rigorosi e su strumenti più efficaci per ottenere una maggiore disciplina collettiva e un maggior livello di coesione sugli standard di protezione delle frontiere esterne comuni, anche in vista dell`allargamento dello spazio Schengen.
È necessaria una modifica legislativa dei meccanismi di valutazione. Le linee nella proposta legislativa attuale non sono sufficienti. Quest`anno dovrebbe essere presentato un pacchetto legislativo più ambizioso basato sui seguenti principi:
– la procedura di valutazione deve continuare a
coinvolgere gli Stati membri, in modo tale da non
privarsi della loro expertise…
– l`agenzia Frontex dovrà essere il fulcro del coordinamento di questo dispositivo di valutazione e di sorveglianza con la creazione di un insieme di esperti e di gruppi di valutazione – ivi compresa la prospettiva di creare la figura degli ispettori europei -, lo svolgimento di missioni e la redazione di rapporti;
– esaminare la possibilità di ristabilire temporaneamente controlli alle frontiere interne in caso di difficoltà eccezionali…
Siamo convinti che l`Ue nel suo insieme sia in possesso degli strumenti per rafforzare il suo spazio comune di libertà e sicurezza, così come è stata in grado di trovare delle risposte per rafforzare la sua governance economica. È vitale per la fiducia dei cittadini nella costruzione europea Il prossimo Consiglio Europeo dovrà consentire l`adozione delle decisioni
necessarie per raggiungere questo scopo.
La preghiamo di gradire, Signor Presidente, i sensi della più alta considerazione.

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