Puntata di Domenica 7 Aprile

Puntata di Domenica 7 aprile

Nella puntata di Domenica 7 aprile, condotta da Giorgio Pagano

La settimana politica dell’Era a cura di Monia Chimienti:
– Scuola, riforma Peillon: anche la Francia si mette in casa il cavallo di Troia;
– Oggi le comiche, tedesche di Schmidt. Però i ladri di Regime stanno svendendo persino la nostra lingua e cultura.
– Analisi dei palinsesti della televisione italiana: il genocidio culturale italiano.

Intervista di Giorgio Pagano ad Andrè Rizzello, italo-tedesco che in Germania ha rinunciato alla cittadinanza tedesca;

Intervista di Giorgio Pagano a Giorgio Israel, giornalista del “Giornale” e del “Foglio” sulle riforme dell’istruzione del ministro Profumo;

Sesta puntata della rubrica Parlar Chiaro in collaborazione con Zanichelli, condotta da Massimo Arcangeli:

efficientamento
Maria Ida Germontani, senatrice e giurista d’impresa:
“Il Senato, premesso che: l’efficientamento energetico e quindi l’utilizzo delle risorse attraverso tecnologie e sistemi in grado di governarle efficacemente, è sicuramente tra i temi più importanti dell’agenda degli organi istituzionali; […]le misure previste però all’interno di tale Fondo, non annoverano quelle riguardanti gli interventi di efficientamento energetico sugli impianti di pubblica illuminazione, che, qualora fossero previsti, potrebbero avere, ad esempio, un elevato impatto sui bilanci pubblici, tale da ridurre del 30-40% una delle prime voci di spesa corrente, impegna il Governo: ad estendere gli interventi previsti all’interno del Fondo Kyoto anche all’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica, quindi a tutte le tecnologie che permettono sia che il conseguimento di un risparmio energetico, che l’efficientamento delle risorse utilizzate (clicca qui per leggere il documento completo)”.
È un atto del Senato della Repubblica (Ordine del Giorno 0/3426/51/0810; presentazione: mercoledì 1 agosto 2012, seduta n. 015). Efficientamento – energetico, delle risorse (umane), dei processi… – è aziendalismo e burocratismo brutto e pervasivo. Efficientamento delle risorse umane? Dillo così: miglior rendimento delle persone sul lavoro (o, più semplicemente: miglior rendimento sul lavoro, miglior rendimento lavorativo).

non effettuano attesa
Leggo sul sito del Sant’Andrea di Roma
“Codice Rosso – Emergenza: pazienti con immediato pericolo di vita nei quali è in atto la compromissione di almeno di una delle tre funzioni vitali (Coscienza, Respiro e Circolo) – NON EFFETTUANO ATTESA
Codice Giallo – Urgenza: pazienti in potenziali pericolo di vita, nei quali vi è minaccia di cedimento di una delle tre funzioni vitali – NON EFFETTUANO ATTESA”
Domenico Antonio Ientile, direttore sanitario dell’ospedale romano, intervistato per il Tg2 (il primo ottobre scorso) da Cecilia Cappelli, ha dichiarato: “L’azienda ospedaliera Sant’Andrea ha iniziato un processo di revisione di tutta la cartellonistica informativa destinata […] ad orientare e a facilitare l’accessibilità della struttura agli utenti.”
La scorsa settimana ho scritto che la vera essenza del burocratese, oggi, non sta certo negli effettuare per dire fare, o negli impianti termici a sostituire stufe, ma in un lessico di ben altra consistenza. Una locuzione come effettuare attesa mi sembra però davvero, è il caso di dirlo, un caso clinico. Potrebbero cominciare da qui le aziende ospedaliere di Napoli, Roma, Firenze che partecipano al progetto di semplificazione del linguaggio con cui le strutture sanitarie pubbliche si rivolgono agli utenti. I pazienti non effettuano attesa? Dillo così: i pazienti non devono attendere.

[mp3]http://eraonlus.org/radio/dl_2013.04.07.mp3[/mp3]

Giorgio Kadmo Pagano
ARTISTA dal 1977 TEORICO dell'ARTE e ARCHITETTO dal 1985 GIORNALISTA dal 1993, ESPERTO d'ECONOMIA LINGUISTICA dal 1997.

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