Nota esplicativa
La Secessione per via linguistica: il Politecnico di Milano e l’imposizione dell’inglese
Il saggio di Giorgio Pagano (Kadmo) parte dalla decisione del Politecnico di Milano di imporre l’inglese come unica lingua per i Corsi di Laurea Magistrale e l’abolizione dello studio in lingua italiana, lingua della Repubblica e, attualmente, lingua di tutti i Corsi persino di ingegneria aerospaziale.
Pagano individua in ciò la volontà di preparare Milano a fare la capitale della Padania operando, intanto e subito, in nome del liberismo capitalista anglo-americano, una Secessione per via linguistica.
Contro il colonialismo linguistico inglese Pagano dimostra i costi per la nazione: ingegneri, architetti e disegnatori industriali anglosassoni e non più italiani, la morte dell’alta formazione e dell’editoria specializzata in lingua italiana, costi culturali, economici e sociali incredibili: la dittatura linguistica inglese costerebbe 54 miliardi agli italiani mentre, ad esempio, gli Stati Uniti, con i 16 miliardi di dollari risparmiati sull’insegnamento delle lingue straniere, nel 2004 hanno finanziato un terzo della loro ricerca pubblica.






