Privilegi concessi a Malta e Irlanda nella notifica di due lingue ufficiali anziché una

Interrogazione dell'Europarlamentare Gozi alla Commissione

In seguito al recesso del Regno Unito dall’UE, l’inglese perderebbe lo status di lingua ufficiale. Siccome l’Irlanda e Malta hanno notificato come lingua ufficiale l’irlandese e il maltese, e non l’inglese come seconda lingua (ex Art. 8 Regolamento 1/1958), si chiede:

  1. Quando è stato modificato il Regime linguistico dell’UE? In quale data e con quale atto Irlanda e Malta hanno provveduto a notificare all’UE la loro seconda lingua ufficiale?
  2. Con quali motivazioni di merito, nonostante il recesso della Regno Unito dall’UE, si è provveduto a mantenerne surrettiziamente il suo privilegio linguistico? La Commissione è consapevole delle dinamiche che potrebbero scatenarsi all’interno di alcuni Stati, come la Spagna, in seguito alla eventuale decisione di accogliere due lingue ufficiali per ciascuno Stato membro?
    Viceversa, nella fattispecie in cui l’inglese non sarà più considerata lingua ufficiale:
  3. In ottemperanza a quale decisione, di chi e da chi è stata aggiunta la frase che lascia intendere che l’inglese rimarrà lingua ufficiale dell’UE, in quanto seconda lingua ufficiale di Irlanda e Malta? La Commissione ha riflettuto sugli effetti che ciò potrebbe avere qualora altri Stati decidessero di recedere dall’Unione europea volendo, in ogni modo, conservare i propri privilegi linguistici?

11 dicembre 2020, N. E-006797/2020
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-9-2020-006797_IT.html

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