Europa e oltre

Più diritti e trasparenza per i correntisti europei

LA PROPOSTA

L’iniziativa detta Commissione

Più diritti e trasparenza per i correntisti europei

di Michel Barnier e Tonio Borg

Essere titolari di un conto bancario è elemento essenziale della vita quotidiana: consente di effettuare e ricevere pagamenti, fare acquisti online e pagare le bollette. Essere privi di un conto
rende la vita difficile e più costosa. Ciò nonostante sono circa 58 milioni i cittadini europei
che non ne dispongono. Di questi, in base a stime della Commissione, 25 milioni desidererebbero
aprirne uno. È difficile per i cittadini europei aprire un conto bancario in un Paese europeo in cui non sono residenti, come accade ogni anno a migliaia di studenti.
Molte persone non sono soddisfatte del servizio che ricevono dalla loro banca, ma non la cambiano poiché hanno difficoltà a confrontare le informazioni sulle alternative disponibili sul mercato e in quanto il trasferimento del conto è complicato e gli errori frequenti. Dagli studi risulta che se una persona ha un ordine di pagamento permanente, come quello per il versamento di un canone di locazione periodico, e vuole cambiare conto bancario può aspettarsi che qualcosa vada storto quattro volte su cinque!
Ciò non è accettabile.
Questi sono solo alcuni dei problemi che gli europei incontrano con le loro banche e che devono essere risolti se vogliamo che le persone beneficino del mercato unico. È indispensabile
che i consumatori europei siano in grado di scegliere e trovare l’offerta più conforme alle loro esigenze al miglior prezzo possibile.
Oggi la Commissione europea propone nuove regole per risolvere i problemi incontrati nei seguenti ambiti: l’accesso a un conto bancario di base, la trasparenza e la comparabilità
delle spese bancarie e la possibilità di trasferire il conto da un prestatore all’altro.
Negli anni abbiamo tentato di risolvere queste problematiche incoraggiando il settore
bancario ad autoregolamentarsi e raccomandando miglioramenti agli Stati membri, ma
con scarsi risultati, ragion per cui è d’obbligo un atto normativo.

Tutti i consumatori che risiedono nella Ue avranno il diritto di aprire un conto bancario
di base in qualsiasi Stato Ue, a prescindere dalla loro situazione finanziaria. Tale conto permetterà di effettuare o ricevere le operazioni essenziali alla vita quotidiana (la percezione di una retribuzione o il pagamento delle bollette) e deve essere disponibile gratis o a un costo ragionevole.
In secondo luogo, trasferire il conto sarà più semplice e rapido. La procedura dovrà essere
completata dalle banche o altri prestatori di conto entro 15 giorni (30 giorni se il trasferimento
avviene tra prestatori situati in Stati membri diversi) e dovrà essere gratuita.
Infine, vogliamo che i clienti delle banche ricevano informazioni standardizzate sui servizi
offerti e le spese. Garantiremo che ogni Stato Ue abbia un sito web accreditato che compari prezzi e condizioni dei conti, in modo che sia più facile fare raffronti e trovare l’offerta giusta sul mercato.
Con le nostre proposte intendiamo fare qualcosa di concreto per agevolare la vita ai cittadini europei, fornendo loro gli strumenti per partecipare alla società e sfruttare le migliori offerte del mercato. Anche gli operatori del settore trarranno benefici da un ambiente più competitivo e da un mercato europeo più integrato dei servizi finanziari al dettaglio.
Questa proposta è complementare alle altre regole da noi già proposte per rendere il settore finanziario europeo più sicuro, più sano e più robusto.

Michel Barnier è commissario europeo al mercato interno e Tonio Borg alla politica dei consumatori
(Da Il Sole 24 Ore, 8/5/2013).

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