Politica e lingue

Per la Giornata Europea delle lingue

Corte di giustizia dell'Unione europea (Lussemburgo)

Lunedì sarà la giornata europea

Gli istituti di lingue aprono al pubblico

di Roberta Capanni

Parlare un’altra lingua per apprendere a fondo usi e costumi diversi e crescere culturalmente. E’ questo lo spirito che anima la Giornata Europea delle lingue prevista per lunedì 26 settembre, a cui parteciperanno tutti gli istituti di lingue presenti a Firenze.

Un’iniziativa di grande rilevanza presentata ieri presso l’assessorato alla Cultura del Comune di Firenze dai rappresentanti degli istituti che lunedì apriranno le loro porte a coloro che desiderano imparare un’altra lingua. Sarà una giornata che avvicinerà alla cultura propria di ogni lingua, con degustazioni, musica e giochi.

L’interesse per le lingue è crescente anche nella nostra città e con lo studio aumenta anche la ‘coscienza europea ’ tra i giovani. Sono sempre di più gli adulti e gli anziani che si avvicinano allo studio di una nuova lingua, non per necessità, ma per accrescere la propria cultura. Uno studio che oggi, anche grazie ai mezzi informatici, è diventato piacevole, divertente e assai socializzante.

Lo ‘storico ’ British Institute of Florence, presente in città dal 1917 in occasione della giornata Europea delle Lingue offre agevolazioni per l’accesso alla biblioteca Harold Acton, che con i suoi 48.000 volumi è ritenuta una delle più grandi collezioni di libri inglesi presenti in Italia; il Deutsches Institut Florenz invece propone una mostra interattiva che permetterà anche di partecipare all’estrazione di un viaggio a Berlino. Aperture straordinaria e desk informativi anche per l’Istituto Francese che dal 1912 ha sede nel quattrocentesco Palazzo Lensi e il Centro di lingua spagnola che in questi anni ha visto crescere molto l’interesse per la cultura legata a questa bellissima lingua.

(Da La Nazione, 23/9/2005).

Questo messaggio è stato modificato da: Daniela_Giglioli, 25 Set 2005 – 11:37 [addsig]

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