PECUNIA Non olet

Cina: dopo Wikipedia, anche Skype censurato
Il famoso servizio online che permette di telefonare attraverso Internet, Skype, sbarcherà in Cina previa epurazione di alcune parole
Come scrive Businesss Week nel numero in corso, i dirigenti di Skype sono stati avvertiti dal miliardario e tycoon di Hong Kong, Li Kashing, loro partner, della richiesta da parte delle autorità di filtrare alcuni contenuti sgraditi a Pechino.

In un primo momento la società di VoIP (Voice over Internet Protocol) si sono rifiutati. Ma di fronte all'alternativa se “adempiere” all'obbligo richiesto, oppure rinunciare al mercato cinese: hanno chiuso un occhio e accettato il filtro.
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