Europa e oltre

Nuovo governo italiano 2013: 10 obiettivi per Enrico Letta e ministri

Corte di giustizia dell'Unione europea (Lussemburgo)

Nuovo governo italiano 2013: 10 obiettivi per Enrico Letta e ministri

Il programma di Enrico Letta e dei nuovi ministri, nei suoi 10 punti fondamentali. Il nuovo governo italiano 2013 trova davanti a sé sfide mirabolanti: il programma dei ministri del Governo Letta è stato esplicato nel discorso di presentazione di Enrico Letta, prossimo Presidente del Consiglio, in occasione della fiducia di ieri alla Camera. Il programma può essere così sintetizzato, nei suoi 10 punti fondamentali.

EUROPA – Enrico Letta è un convinto europeista. Il nuovo governo italiano 2013 avrà bisogno dell’approvazione internazionale. Per questo Enrico Letta, nuovo Premier italiano, ha annunciato un vero e proprio tour fra Parigi, Berlino e Bruxelles.

LAVORO – Il grande problema dell’Italia. Ridurre restrizioni ai contratti a termine, aiutare le imprese nell’assunzione dei giovani a tempo indeterminato, ridurre costo del lavoro, gli incentivi monetari sono insufficienti. Enrico Letta ha sottolineato la necessità di una politica industriale moderna, che sappia valorizzare le grandi imprese senza penalizzare le PMI.

WELFARE – Il nuovo governo italiano 2013 dovrà rilanciare il tradizionale Welfare nostrano e adattarlo agli standard europei. Meno corporativismo e più aiuti per i bisognosi, miglioramento ammortizzatori sociali e una forma di reddito minimo che ricorda il reddito di cittadinanza invocato da Grillo (ma solo per famiglie bisognose con figli).

FISCO – Gli impegni europei vanno rispettati, ma senza scorticarsi: la crescita è prioritaria. I sacrifici, spiega Enrico Letta, non dovranno più riguardare i soliti noti.

ESODATI – L’eredità della Riforma Fornero è un problema prioritario per il nuovo governo italiano 2013: Letta si impegna a trovare soluzione strutturale al nodo esodati.

COSTI DELLA POLITICA – Letta annuncia uno storico taglio degli stipendi dei ministri del nuovo governo italiano 2013: i ministri del Governo Letta percepiranno, per la prima volta, soltanto l’indennità. Lotta agli abusi nelle Regioni, sanzioni e controlli più stringenti.

RIFORME – Superare il bicameralismo paritario e trovare un accordo una legge elettorale. Le ultime elezioni politiche di febbraio 2013 saranno le ultime con il Porcellum.

SUD – Un occhio di riguardo alla questione meridionale, in relazione alla quale è d’uopo adoperarsi per una più concreta gestione dei fondi europei.

DONNE – Enrico Letta prende atto di una situazione italiana in cui le pari opportunità ancora non esistono: bsogna fare di più per adeguarsi agli standard europei. Il nuovo governo italiano 2013 è l’esecutivo a più alta densità femminile della nostra storia repubblicana: 7 donne su 21 ministri.

GIOVANI – Enrico Letta dedica parte del suo discorso alla questione giovani, sottolineando il fatto che in molti evitano di mettere sù famiglia e di procreare per motivi economici.

Da newspedia.it, 02.05.2013

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