Modi di dire e dintorni.

Parole fiorentine.

Macchiaiolo.

Il termine macchiaiolo venne lanciato nel 1862 da un recensore della “Gazzetta del Popolo” per definire i pittori che, intorno al 1855, avevano dato origine ad un rinnovamento anti-accademico della pittura italiana, in senso verista. I popolani del tempo se ne appropriarono, naturalmente con dose massiccia di ironia, per additare così un ragazzo che non solo aveva fatto dell’insolenza il suo tratto caratteristico, ma con ‘valore aggiunto’, diremmo oggi, era anche becero e zotico. Un artista, insomma, della sfrontatezza.
(Da La Nazione, 19/4/2015).

 

 

 

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