MiUR: Presentazione progetti per l’italiano? Si ma in inglese!

Gli enti che, come il nostro, stanno presentando Progetti relativi al Bando del Ministero per l’Università e la Ricerca per la definizione e la creazione di un “repository” intelligente di contenuti digitali a sostegno della diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero, il cui obiettivo primario è quello di dar vita al recupero del rapporto con la lingua e la cultura italiana da parte di italiani di seconda e terza generazione, sono tenuti a presentare, anche in inglese, il proprio progetto al Ministero italiano e per l’italiano.
 
Procedura obbligatoria, visto che se la protocollazione del Progetto non avviene, non si può partecipare alla gara! Francamente non capiamo con quale credibilità si possa promuovere l’italiano se persino il ministero emettente il Bando non è in grado di tradurre il termine “repository” ma, soprattutto, se si chiede ai partecipanti di essere anzitutto anglofoni oltre che perfettamente italofoni!
 
Come sarà possibile convincere gli “italiani di seconda e terza generazione” che è meglio “salvaguardare” l’italiano piuttosto che approfondire l’inglese?
 

Questo messaggio è stato modificato da: Arianna_Screpanti, 05 Feb 2007 – 03:49

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