Minstero Esteri: Regime linguistico dell’Unione Europea.

Ministero degli Affari Esteri
DGIE – Ufficio VI
Classe documentale
Messaggio Urgentissimo

Protocollo 186/P/0017583, Data 16 Gennaio 2006

Assegnazioni: BRUXELLES RAP UE, MADRID AMB, VIENNA AMB

Visione: SPSS – per i Paesi dell'Europa, GABI – Gabinetto del Ministro, SEGR –
Unita' di Coordinamento, DGIE – Ufficio I, DGIE – Ufficio II, DGIE –
Ufficio III, DGIE – Ufficio IV, DGIE – Ufficio V, STAM – Servizio Stampa, PCM – Politiche Comunitarie – UCD, PCM – Politiche Comunitarie

Oggetto: Regime linguistico dell'Unione Europea.
Seguiti delle lettere dell'On. Presidente del Consiglio al Presidente della Commissione Europea e al
Presidente del Governo spagnolo del 21 dicembre 2005.

Redazione GRASSI

Firma
NELLI FEROCI, Funzione DIR.GE.INT.EUROPEA

Trattato in Chiaro
Spedito il 16/01/2006 – 16:39:51

Testo
1. A seguito delle lettere in oggetto, colleghi spagnoli ci hanno preannunciato l'imminente risposta di Zapatero che fara' stato della piena convergenza di vedute di Madrid circa l'esigenza di contrastare l'ormai esplicito disegno della Commissione di imporre al suo interno (ma tendenzialmente anche nei rapporti interistituzionali) un regime trilinguista.
2. Si e' quindi convenuto sulla opportunita' di proseguire ed intensificare azioni congiunte che potranno anche tradursi in passi comuni dei Rappresentanti Permanenti presso il Commissario Figel, il Gabinetto Barroso e, in ultima istanza, lo stesso Presidente della Commissione. In modo puntuale andranno inoltre respinte tutte le eventuali richieste dell'Esecutivo comunitario di discutere in seno a Comitati e Gruppi di Lavoro documenti disponibili solo nelle versioni linguistiche inglese, francese e tedesca. Tale linea di condotta andra' tenuta in modo costante e concordato con limitate eccezioni in funzione di casi di particolare urgenza o per specifici interessi dei due Paesi ad un rapido esame di determinati atti.
3. Se l'opposizione alla prassi della Commissione resta obiettivo prioritario, particolare attenzione andra' altresi' prestata al
comportamento dell'attuale Presidenza austriaca. Avvalendosi infatti dell'accettabile prassi di adottare in occasioni informali un regime linguistico limitato a francese, inglese ed idioma della Presidenza, Vienna potrebbe favorire de facto un'ulteriore diffusione del sistema anglo-franco-tedesco. In questo semestre andra' quindi chiesto l'interpretariato in italiano ove non previsto – anche per riunioni che avranno luogo nel Paese di Presidenza. Si prega sin d'ora codesta Ambasciata di voler segnalare a competenti Autorita' locali tale nostra esigenza per il Gruppo ad Alto Livello Competitivita' del 20 febbraio p.v. e per l'incontro informale dei Capi dei Servizi Veterinari (che avra' luogo a Vienna dal 16 al 19 maggio p.v.) .
4. Si sottolinea infine la necessita' di intensificare l'azione di disturbo rispetto alla prassi della Commissione di rendere disponibile sul proprio sito i documenti solo in tre lingue. Su questo punto, Madrid ha gia' avviato una propria offensiva ottenendo parziali risultati per effetto dei quali alcuni documenti sono ora disponibili e consultabili in inglese, francese, tedesco e spagnolo con effetti di immagine ancora piu' negativi per il nostro Paese.

Regime linguistico, istruzioni per i funzionari italiani e per la Rappresentanza stessa.

Andrea Dionisi


—–Messaggio originale—–
Da: Antici
Inviato: martedì 17 gennaio 2006 12.41
A: RPI Esperti; RPI Funzionari MAE
Oggetto: Regime linguistico dell'Unione Europea
Priorità: Alta
Con preghiera di concreti seguiti operativi, ove necessario, per Gruppi e Comitati di competenza (anche per il punto 4).

Grazie sin d'ora, Luigi Vignali
17583 DGIE VI
[addsig]

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