COMUNICATO STAMPA
Microsoft-Google, Pagano (Radicali-Era): “Come Davide e Golia”
Tim Sneath, consigliere della Client Platform in Microsoft ha paragonato sul suo blog la scelta di Google di abbandonare l’H.264 a quella di qualcuno che oggi per comunicare sceglierebbe l’Esperanto o il Klingon. Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto, ha risposto alle dichiarazioni di Sneath con questo post:
“La sua analogia è perfetta: Microsoft vorrebbe applicare le stesse politiche coloniali dei Paesi anglofoni verso le altre lingue del mondo, proprio come fecero gli europei con i popoli indios in seguito alla scoperta dell’America, nel campo dei software. Siccome Google non ha voglia d’inchinarsi alla supremazia di Microsoft, come gli esperantisti rifiutano di fare con l’Inglese, lei prende in giro Mountain View, dimenticando un precedente interessante: Davide e Golia, ovvero la forza delle ragioni”.
Roma, 15 gennaio 2010
















