Eurasia Pedibus Calcantibus: da Bolu (Turchia) all’Iran
Dopo un mese di sosta forzata a Bolu (Turchia), riparte nuovamente Marino
Curnis ed il suo progetto di Viaggio a piedi dall’Italia al Giappone
“Eurasia Pedibus Calcantibus” (www.eurasiapc.com). “Rinnovato in spirito
ed… equipaggiamento” come scrive lo stesso Curnis nel suo “Giornalino di
Bordo”, diario di Viaggio aperiodico trilingue
(italiano-esperanto-inglese), redatto in persona dallo stesso
(www.eurasiapc.com/Condivis/Giornalino.htm). Grazie infatti anche alla
squisita collaborazione dell’Ambasciata italiana di Ankara e del Consolato
italiano di Istanbul (Cancelliere E.Mora, Segretario A.Maggiore, Giada,
B.Bonacore), Marino Curnis ha infine ottenuto BisRocinantePrototipo, il
nuovo “zaino-su-ruote” bloccato per infondate ragioni dalla dogana turca.
Questo Prototipo creato dall’ingegno bergamasco sulla base del Wheelpacker
statunitense con il quale il Curnis ha percorso quasi 5000 km
(“Rocinante”), dovrebbe facilitare il prosieguo di Eurasia Pedibus
Calcantibus, che si dirige ora verso i monti innevati che separano la
Turchia dall’Iran, ormai all’undicesimo mese di Viaggio (Marino Curnis è
partito dalla provincia di Bergamo il 09 gennaio 2006). BisRocinante è un
carretto per lo più in alluminio con due ruote, che si trascina attraverso
un’imbracatura. Sfrutta il principio delle leve, così da spostare la
maggior parte del peso (costituito dal necessario bagaglio utile a Marino),
sulle due ruote, attualmente antiforatura al 90%, ma nei progetti a gomma
piena. Nella realizzazione del nuovo equipaggiamento, oltre al padre di
Marino, signor Giulio Curnis, ha preso parte Polini Carlo e lo staff della
Polini Motori Spa (www.polinimotori.com), di Alzano Lombardo (BG). Si è
incaricata della spedizione e dei relativi costi la ditta Lizard-Aicad
(www.lizardfootwear.com), uno dei due maggiori sponsor (e senza dubbio il
più attivo), che sostengono Marino nella sua impresa, non solo fornendogli
le calzature con cui affrontare il Viaggio, ma in molte altre necessità
quali quelle logistiche.
Il protagonista di Eurasia Pedibus Calcantibus non si è perso d’animo
durante questa lunga pausa, ma ne ha largamente approfittato per redarre e
concludere il suo primo libro di Viaggio “Scarpe Parlanti”, attualmente al
vaglio di tre grosse case editrici italiane. Ma non solo: su richiesta di
Montagnard (www.montagnard.net), la rivista con cui il Curnis collabora
scrivendo articoli relativamente alla sua esperienza, ha proposto a Marino
l’eventuale pubblicazione di un album fotografico. Dall’estro del Curnis è
nato perciò in questi giorni anche “ORME-Visioni&Poesia di un Viaggiatore”,
un album fotografico corredato da cinque poesie ispirate all’autore dalle
stesse immagini. Anche tale produzione è al momento al vaglio di
Montagnard. L’instancabile camminatore, non potendo investire le sue
energie in chilometri giornalieri, ha sfruttato la pausa forzata quanto più
gli fosse possibile, aggiornando anche il suo sito internet, con
particolare riguardo alla “Sala Stampa”
(www.eurasiapc.com/Condivis/Eldonoj2006.htm, nella quale sono consultabili
le pubblicazioni dei mass-media, circa un centinaio tra italiane e
internazionali, in varie lingue, relative ad Eurasia Pedibus Calcantibus),
ed alla galleria fotografica (www.eurasiapc.com/Condivis/Fotoj.htm).
“Ma ora si torna a camminare!” afferma Marino. “Nonostante tutto questa
pausa è stata molto produttiva. Scrivere il mio libro e sistemare le
fotografie mi ha fatto rivivere il Viaggio compiuto finora, recuperandone
alcuni valori che i contrattempi burocratici qui e in Ucraina mi avevano
fatto un poco smarrire. Le persone e le culture altre sono l’essenza di
questo Viaggio che vuole dimostrare la diversità come un valore intrinseco
ed amabile del nostro bel Pianeta. Conoscerci reciprocamente e rispettarci
nel nostro essere differenti. Solo così possiamo realizzare un mondo di
Pace che superi, addirittura ignori e abbatta i confini politici. La
volontà di comunicazione è fondamentale ed importante tanto quanto il mezzo
linguistico, che continuo a ritenere risolutivo nella lingua Esperanto
(www.esperanto.net). In questo Viaggio ho incontrato più positività che
negatività. Quest’ultima procurata per lo più da un’inutile ed insensata
burocrazia. Ma l’esperienza dello sdoganamento di BisRocinante e la
squisita collaborazione ottenuta dagli uffici consolari italiani in
Turchia, mi fa ben sperare che esistano anche burocrati consapevoli della
loro posizione al servizio del cittadino, e non soltanto dei “potenti” che
dettano legge nei singoli stati.”.
Eurasia Pedibus Calcantibus si riavvia così rinnovata, diretta in Iran,
dove dovrebbe giungere agli inizi di febbraio 2007.
Eurasia Pedibus Calcantibus
Marino Curnis
Blog: http:/ epc.vag/abondo.net/
Newsletter: http://www.eurasiapc.com/condivis/giornalino.htm
(Da Nova Sento in rete n. 506).
[addsig]








