Marcia di Pace, Marco Pannella: Esperanto diritto dell’umanità

“E’ necessario che si affermi l’Esperanto come diritto dell’umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!”.

Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su “Lingua e potere” organizzato dall’Associazione Radicale “Esperanto”, nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. “Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l’Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale”, ha aggiunto Pannella.

“Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno”, ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale “Esperanto”, che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: “Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l’anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l’apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca”.

Roma, 24 settembre 2011

8 commenti

  • 25 SETTEMBRE 2011
    “Lingua e Potere, foto e link dell’iniziativa promossa dall’Era nel corso del “Meeting 1000 giovani per la pace”, in occasione del cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia-Assisi

    Si è svolto a Bastia Umbra il 24 settembre ll dibattito Lingua e potere che si puo riascoltare cliccando qui grazie a Radio Radicale, promosso dall’Associazione Radicale Esperanto nell’ambito delle iniziative che hanno portato alla marcia della pace Perugia- Assisi di oggi.Dall’articolo di Jacopo Cairoli pubblicato nel Corriere dell’Umbria di oggi: <<”Ferma la guerra delle lingue” e “Esperanto diritto dell’umanità” sono i due slogan concui si è aperto il laboratorio sulla lingua internazionale dell’esperanto. Al Centro fieristico Maschiella un Marco Pannella deciso nel convicimento di dare a tutti i cittadini del mondo lo stesso diritto di comunicare preservando la propria lingua madre. Senza cadere nella trappola della colonizzazione linguistica dell’inglese e dei paesi anglofoni che calpesta i diritti linguistici degli altri popoli del pianeta. Questo il concetto di fondo della battaglia radicale sulla diffusione dell’esperanto, lingua internazioanle presentata la mondo dal medico polacco Zamenhof nel 1887. Per questo i radicali hanno creato la esperanto Radikala Asociao (Era) onlus nata nel 1987 come soluzione politica transanzionale al problema dell’imperialismo linguistico anglofono. Erano presenti all’incontro anche Giorgio Pagano, segretari dell’Associazione Era e Marco Cattaneo, giovane studioso di esperanto. >>

    Radicali Perugia

    http://radicaliperugia.org/2011/09/ling … ia-as.html

  • Comunicato riportato anche dai seguenti siti:

    -Radicali italiani:http://www.radicali.it/galassia/era-marcia-pace-pannella-esperanto-diritto-dell-umanita

    -Giulianova News: http://www.giulianovanews.it/2011/09/ma … llumanita/

    -Comunicatostampa.blogspot : http://comunicatostampa.blogspot.com/20 … ranto.html

    -Nano press politica: http://www.nanopress.it/politica/marco-pannella/

    -Freeonline.it: http://www.freeonline.org/cs/com/cs-144616/

    -Blog Street: http://www.blogstreet.it/notizie-idee-c … 16812.html

    -Libero 24×7: http://247.libero.it/focus/19400391/0/m … b-umanita/

  • [justify]Anche Marco Pannella al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra, per sostenere la causa dell'Esperanto "come diritto dell'umanità".

    24/09/11 – "E' necessario che si affermi l'Esperanto come diritto dell'umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!".

    Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. "Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l'Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale", ha aggiunto Pannella.

    "Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno", ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: "Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l'anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l'apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca".TESTO PUBBLICATO DAGiorgio Pagano
    di Esperanto Radikala Associo

    Comunicati-Stampa.net[/justify]

  • [justify]24/9/2011
    "E' necessario che si affermi l'Esperanto come diritto dell'umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!".

    Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. "Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l'Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale", ha aggiunto Pannella.

    "Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno", ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: "Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l'anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l'apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca".

    http://democrazialinguistica.ilcannocch … nella.html[/justify]

  • [justify]Anche Marco Pannella al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra, per sostenere la causa dell'Esperanto "come diritto dell'umanità".

    "E' necessario che si affermi l'Esperanto come diritto dell'umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!".

    Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. "Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l'Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale", ha aggiunto Pannella.

    "Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno", ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: "Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l'anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l'apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca".

    http://www.fainotizia.it/2011/09/24/mar … anit%C3%A0[/justify]

  • [justify](IRIS) – ROMA, 24 SET – "E' necessario che si affermi l'Esperanto come diritto dell'umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!".

    Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra.

    "Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l'Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale", ha aggiunto Pannella.

    "Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno", ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: "Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l'anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l'apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca".

    Autore: Spie

    IRIS Press – Agenzia stampa nazionale[/justify]

  • [justify]Anche Marco Pannella al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra, per sostenere la causa dell'Esperanto "come diritto dell'umanità".

    Bastia Umbra, 24/09/2011 (informazione.it – comunicati stampa) "E' necessario che si affermi l'Esperanto come diritto dell'umanità e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo!".

    Così Marco Pannella, intervenuto al seminario su "Lingua e potere" organizzato dall'Associazione Radicale "Esperanto", nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. "Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l'Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale", ha aggiunto Pannella.

    "Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno", ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: "Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l'anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l'apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca".

    informazione.it[/justify]

  • [justify](AGI) – Roma, 24 set. – “E’ necessario che si affermi l’Esperanto come diritto dell’umanita’ e dobbiamo lavorare per raggiungere questo obiettivo”. Cosi’ Marco Pannella, intervenuto al seminario su “Lingua e potere” organizzato dall’Associazione Radicale “Esperanto”, nel corso del Meeting dei 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra. “Io propongo uno sciopero della fame per spingere Soros a inserire l’Esperanto fra le lingue dei mezzi di comunicazione nazionale e transnazionale”, ha aggiunto Pannella.
    “Siamo molto contenti che Marco Pannella abbia deciso di raggiungerci, nonostante si trovi al quarto giorno di sciopero della sete e al decimo di digiuno”, ha commentato Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale “Esperanto”, che nel suo intervento ha illustrato i costi della disuguaglianza linguistica affermando: “Paghiamo, come Paesi UE non anglofoni, 350 miliardi di euro l’anno al Regno Unito, mentre gli americani, con i soldi risparmiati per l’apprendimento di una lingua straniera, finanziano un terzo della loro ricerca”.(AGI) Mao[/justify]

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