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Politica e lingue

Manifesto diffuso dagli esperantisti francesi per protestare contro la legge Debrè

Questo Manifesto e’ stato diffuso dagli esperantisti francesi per protestare contro la legge Debre’ che, in quel paese impone restrizioni e gravi sanzioni a chi ospita stranieri senza denunciarlo alla polizia.
Segue testo in esperanto, da Interredaktore di "Eventoj", in formato cxw. A seguire traduzione in italiano.
Chi volesse inviare messaggi di solidarieta’ (preferibilmente in esperanto) puo’ farlo (vedi in calce).

Tio estas manifesto kontraw la legxo Debre’ en Francio
Manifesto de Esperantistoj
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"Ni, Esperantistoj, kulpas, cxar ni jxus gastigis – pro personaj aw
profesiaj kialoj – eksterlandanojn. Ni ne denuncis niajn eksterlandajn
geamikojn. Kaj ni plu gastigos, ne denuncos, simpatiigxos kaj laboros sen
kontroli dokumentojn de niaj samideanoj, kolegoj kaj amikoj.

Sekve de jugxo de la 4-a de Februaro 1997 kontraw S-ino Jacqueline
Deltombe, "kulpinta" pro gastigado de nelegxa Zairia amiko – el la
principo, law kiu legxo samas por cxiuj – ni petas esti ankaw akuzataj kaj
jugxataj.

Niaj tradicio kaj idealoj trudas nin konsideri cxiujn homojn kiel niajn
fratojn de la sama gento: la Homaro.

Fine, ni alvokas niajn kuncivitanojn malobei kaj ne submetigxi al
malhumanaj legxoj.
Ni alvokas cxiujn Esperantistojn solidari kun ni en tiu batalo por la homa
digno.

Ni rifuzas, ke niaj liberecoj estu tiel limigitaj."

– Tiuj kiuj volas subskribi tiun cxi tekston, bonvolu sendi retajxon al mi?
Iuj ricevus eble la saman mesagxon dufoje. Bonvolu senkulpigi min. Dankon
Fratece mia

Vincent CHARLOT esperant@worldnet.fr
10, Square Savorgnan de Brazza tel:33 (0)1 48 92 63 79
F-94310 Orly Faks: 33 (0)1 40 34 16 33
Francio

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Manifesto degli esperantisti contro la legge Debre’ in Francia.

MANIFESTO

<­ Noi esperantisti, siamo colpevoli, di avere ospitato stranieri, per motivi personali e professionali. Non abbiamo denunciato i nostri amici stranieri. Li ospiteremo ulteriormente. Non li denunceremo. Simpatizzeremo e lavoreremo senza controllare i documenti dei nostri compagni, colleghi ed amici.

<­ A seguito della sentenza del 4 febbraio 1997 contro la signora Jacqueline Dellombe, "colpevole" di aver ospitato un amico zairiano non in regola – in base al principio secondo il quale la legge deve essere eguale per tutti – chiediamo di essere accusati e giudicati.

<­ Le nostre tradizioni e i nostri ideali ci impongono di considerare tutti gli uomini come nostri fratelli ed appartenenti ad un solo popolo: l’Umanita’.

<­ Infine chiediamo ai nostri connazionali di disubbidire e non sottomettersi a leggi disumane. Chiediamo a tutti gli esperantisti di solidarizzare con noi in questa battaglia per la dignita’ umana.

<­ Rifiutiamo che le nostre liberta’ vengano, in questo modo, limitate >.

Chi vuole sottoscrivere questo testo puo’ mandarmi un messaggio in rete. Qualcuno potrebbe ricevere lo stesso messaggio due volte.Vogliate scusarmi. Grazie. Fraternemente, vostro

Vincent CHARLOT esperant@worldnet.fr
10, Square Savorgnan de Brazza tel:33 (0)1 48 92 63 79
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