L’Ue e l’educazione linguistica

Avellino

Guardia dei Lombardi

L’Ue e l’educazione linguistica: Oggi giornata di orientamento

di Filomena Labruna

L’Ufficio Europa per la Provincia di Avellino della Società Asse, con l’amministrazione provinciale, il Centro Servizi Amministrativi Provinciale di Avellino, l’ Istituto Comprensivo “De Simone” di Guardia dei Lombardi e l’Istituto “V. Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi, nella persona del preside Angelo Cobino, hanno organizzato una giornata di formazione in-formazione sull’ apprendimento di una seconda lingua in età infantile. L’appuntamento è per oggi, alle 9,30, a Guardia dei Lombardi. La motivazione alla base dell’ idea di organizzare tale giornata di “sensibilizzazione” nasce dall’analisi della situazione attuale: ventisette paesi si sono associati nell’Unione Europea, ma una lingua comune non esiste perché la maggioranza degli stati membri non la vuole. E’ diffuso il timore che l’adozione generalizzata di una lingua comunitaria possa renderla egemone e totalizzante. Il rimedio è, dunque, imparare le lingue che non possono più essere chiamate “straniere”, in virtù dei legami e delle mete che l’Ue ha perseguito e dichiara di perseguire. Con l’iniziativa di Guardia dei Lombardi e con l’inaugurazione del primo ‘Punto Europa’ prosegue l’impegno dell’Ufficio Europa di Asse nelle attività di sensibilizzazione, comunicazione e informazione sull’Europa rivolta ai giovani. L‘Ufficio Europa di Asse per la Provincia di Avellino mira ad ampliare e sostenere la diffusione della cultura europea sul territorio, ad essere strumento di supporto per gli Enti locali e le imprese, nonché punto di raccordo verso la nuova politica di coesione. Con la collaborazione della rete Eurodesk Italy cura l’informazione europea rivolta ai giovani. ‘Comunicare l’Europa’ è in tal senso la principale iniziativa in itinere, pensata e realizzata per coinvolgere docenti e studenti in un percorso di in-formazione e comunicazione ai grandi temi dell’Europa. La ricerca internazionale e la relativa letteratura specialistica ci indicano che esiste una fase ottimale per apprendere una seconda o una terza lingua e che tale periodo va dai 2 ai 12 anni.Si tratta della fascia di età che coincide con il più alto livello di “plasticità” del cervello e anche con quel periodo critico che sappiamo essere ideale per l’apprendimento linguistico, in quanto l’organizzazione cerebrale delle funzioni non è ancora del tutto definitiva. A tal proposito il preside Angelo Cobino ribadisce che, per l’apprendimento di seconde e terze lingue, per il conseguimento del bilinguismo o del trilinguismo, “esiste fino alla pubertà una finestra privilegiata entro la quale il bambino può imparare più lingue con una fedeltà di pronuncia, una fluenza di eloquio, un’assenza di interferenze e di turbe della personalità che successivamente egli non conoscerà piu”. Insomma, per le giovani generazioni è sempre più importante non perdere questo treno.

18-04-2007

Questo messaggio è stato modificato da: Fabio_Oliva, 18 Apr 2007 – 05:15 [addsig]

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