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Politica e lingue

LINGUE: RIPRENDE IN FRANCIA LA CROCIATA ANTI INGLESE

LINGUE: RIPRENDE IN FRANCIA LA CROCIATA ANTI INGLESE NUOVO RAPPORTO
Parigi, 27 dic- Nuova crociata dei politici francesi contro l’ ”invasione” della cultura anglosassone: un rapporto parlamentare ha denunciato infatti l’ ”egemonia incontrastata” di cui gode l’inglese nelle scuole del paese. 
Secondo il documento, emanato poco prima di Natale dalla Commissione del Senato per gli affari culturali, ”troppi studenti studiano l’inglese come prima lingua straniera, trascurando invece i grandi idiomi europei, come il tedesco. E nonostante il francese continui ad essere la lingua tradizionale delle élites all’estero, sono pochi i bambini che lo studiano nei paesi stranieri”.
Dopo i 13 anni d’età, si legge nel rapporto, oltre l’86% degli studenti francesi sceglie di imparare l’inglese come prima lingua straniera – con una media di cinque ore di lezione a settimana – mentre come seconda lingua straniera la maggioranza opta per lo spagnolo. Il russo e il cinese sarebbero invece a ”rischio di estinzione” in Francia, e il tedesco sarebbe in netto declino: meno del 12% degli studenti lo studia come prima lingua, e solo il 21 per cento lo studia come seconda.
Sottolineando che il ruolo dell’inglese è assurto oggi a quello che rivestiva il greco nell’antichità, la commissione ha sollecitato il governo francese ad adottare misure dirette ad arrestare ”l’hegemonie de l’anglais”.
Sono comunque cauti nei toni i politici francesi, memori delle critiche che furono mosse lo scorso anno all’allora ministro della cultura Jacques Toubon. L’ex ministro aveva proposto una legge che limitava l’uso delle parole straniere, in pratica l’inglese, nei media.
27-dic-95 13:30(red/as/adnkronos)

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