Europa e oltre

L’Europa unita contro se stessa

Corte di giustizia dell'Unione europea (Lussemburgo)

L’Europa unita contro se stessa

di Marcello Veneziani

Vedo la foto di gruppo dei leader europei con la Thatcher. Ci sono Kohl, Mitterrand e Craxi e mi viene lo sconforto al paragone. Quell'Europa era divisa ma autorevole, il contrario di quella odierna. Ora l'Europa unita non esiste perché si presenta divisa e inerme all'esterno, incapace di una sua politica estera e una sua forza militare; e dispotica e impositiva al suo interno, sui Paesi sudditi. L'Europa non esiste perché non fronteggia unita l'immigrazione e non affrontale sfide mondiali come una sola Grande Potenza. L'Europa unita non esiste perché il suo cuore è in Svizzera, che è fuori dall'Unione, pur essendo il suo modello bancario, e il suo cervello nella City di Londra, che è fuori dall'euro. E le sue logge di riferimento sono fuori dall'Unione, tra Ginevra e l'Atlantico. L'Europa unita non esiste perché non l'ha voluta il suo popolo sovrano e non ha un governo politico europeo eletto dai suoi cittadini. L'Europa unita non esiste perché non riconosce i suoi genitori, che sono la civiltà greca e romana e la civiltà cristiana e non riconosce la sua culla originaria, il Mediterraneo. L'Europa unita non esiste perché è fatta su misura per alcuni Paesi del Nord, a partire dalla Germania, e non è il frutto armonioso delle sue differenze. L'Europa unita non esiste perché i popoli sono sudditi d'intralcio rispetto agli assetti finanziari e possono fallire perché il Debito conta più della loro Vita. La vera Europa nasce dalla sua storia e dai suoi popoli, integra le patrie e non le disintegra. L'Ue è nata anti europea.

Il Giornale, 10-04-2013, pag.1

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