L’Euro debole aiuta l’Europa

19/01/2005, Il Sole 24 Ore, pag. 39

L’euro debole aiuta l’Europa

MILANO. Il recupero del dollaro che ha spinto l’euro ai minimi da due mesi, il calo del prezzo del petrolio che ha iniziato la giornata ai massimi da sette settimane (49,50 dollari a barile), salvo poi ripiegare poco dopo l’apertura di Wall Street e l’andamento positivo della Borsa americana (Dow Jones +0,67% e S&P 500 +0,95). La combinazione di questi tre fattori ha consentito alle Borse europee di recuperare sul fmale e di contenere le perdite di una giornata in tono minore. Hanno pesato soprattutto i ribassi del comparto tecnologico (-1,88%), alimentare (-0,86%) e delle tlc (-0,40%). Brutto scivolone per alcune grandi case produttrici telefoniche come Nokia che ha ceduto lo 0,9% ed Eriesson che ha registrato analoghe perdite sulla scia di un outlook negativo per il settore da parte di Lehman Brothers, così come per il big dei supermercati britannici Tesco che ha ceduto il 2,9%, dopo le vendite inferiori alle attese del periodo natalizio. In compenso è stata una giornata molto positiva per gli energetici (+2,52%). Le big petrolifere hanno realizzato consistenti guadagni: la norvegese Statoil è salita dell’ 1 %, la francese Total ha guadagnato lo 0,6% e il gruppo britannico di esplorazione idrocarburi Caims Energy è salito del 43%.

Per i listini del Vecchio continente la seduta di ieri è stata archiviata con il segno meno. Londra ha terminato in ribasso dello-0,47%, mentre Parigi ha segnato -0,17% e Zurigo ha lasciato sul terreno lo 0,38%. Francoforte si è attestata intomo alla parità (+0,12%), come anche Piazza Affari dove il Mibtel ha ceduto lo 0,04%, lo S&P/Mib lo 0,1% e il Numtel ha segnato un cauto rialzo dello 0,8%.

A Milano tra le star di giomata c’è stata Fiat: a pochi giorni dall’apertura della finestra temporale del put che impegna General Motors i titoli del Lingotto hanno superato quota 6 euro con un rialzo dell’ 1,36%. Bene anche i titoli del Biscione, in rialzo dello 0,87% dopo che ha venduto a JP Morgan l’1,9% della controllata spagnola Telecinco, annunciando che intende distribuire con i dividendi il ricavato della cessione. Bene anche Mondadori (+1,02%), mentre tra i media sono scattate le prese di beneficio su Rcs Mediagroup (-2,01%). In rialzo dell’ 1,50% i titoli Saipem, che si è aggiudicata il contratto per l’installazione del sistema di infrastrutture marine nel giacimento Kashagan, nelle acque kazake del Mar Caspio. Appesantita dai recenti rialzi del carburante, Alitalia ha perso l’1,15%.

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