L’ESPERANTO DIGITALE

L’ESPERANTO DIGITALE
INFORMATICA: INTERNET NON UCCIDERA’ LE LINGUE NAZIONALI

(ANSA) – ROMA, 19 GIU – INTERNET NON SOLTANTO NON UCCIDERA’ LE LINGUE NAZIONALI, QUELLE VIVE E PARLATE, MA PUO’ ANZI RAPPRESENTARE UN FORMIDABILE STRUMENTO PER FAR SOPRAVVIVERE QUESTE LINGUE E PER RIDARE COESIONE ALLE RISPETTIVE COMUNITA’ SPARSE PER IL MONDO.E’ LA CONFORTANTE CONCLUSIONE CUI SONO GIUNTI IL LINGUISTA TULLIO DE MAURO E L’ ESPERTO DI COMUNICAZIONI DI MASSA DERRICK DE KERCKHOVE (L’ EREDE DI MAC LUHAN) AL CONVEGNO ”INTERNET, ILLUSIONI E REALTA”’ ORGANIZZATO A ROMA DALLA RIVISTA ”TELEMA” EDITA DALLA FONDAZIONE BORDONI E DIRETTA DA IGNAZIO CONTU.
A FRONTE DI QUESTO OTTIMISMO SULLE PROSPETTIVE SOCIALI DI INTERNET E’ GIUNTA PERO’ ANCHE UNA NOTA DI PREOCCUPAZIONE DA PARTE DELLO PSICOLOGO ALDO CAROTENUTO, CHE HA MESSO IN GUARDIA CONTRO I RISCHI DI QUESTA ”FUGA NEL VIRTUALE” ATTRAVERSO IL COMPUTER, PER LE PERSONALITA’ PIU’ DEBOLI.
QUESTO NUOVO ”ESPERANTO DIGITALE”, COME LO HA DEFINITO AL CONVEGNO CARLO SARTORI (RAI), CHE E’ LA LINGUA DI INTERNET NON MINACCIA LE LINGUE NAZIONALI, HA OSSERVATO DE MAURO, ANZI PUO’ DARE SPAZIO NUOVO A LINGUE CHE SAREBERO STATE ALTRIMENTI TRAVOLTE DA SCONVOLGIMENTI POLITICO-ECONOMICI. DE MAURO HA FATTO IL CASO DELLA COMUNITA’ CURDA CHE HA RICONQUISTATO SPAZIO E IDENTITA’ DALLE SUE LACERAZIONI ANCHE GRAZIE ALLA POSSIBILITA’ DI COMUNICARE E DIFFONDERE LA PROPRIA LINGUA SULLA ”RETE DELLE RETI”.
DE KERCKHOVE HA FATTO IL CASO DELLA LINGUA ITALIANA, ANTICA, HA DETTO, MA MOLTO GIOVANE COME LINGUA NAZIONALE. ”E’ NECESSARIO CHE L’ ITALIANO VENGA PRESERVATO E PER QUESTO OBIETTIVO INTERNET PUO’ AVERE UN RUOLO IMPORTANTE PER CREARE UN AMBITO MONDIALE PER TUTTI COLORO CHE PARLANO QUESTA LINGUA. E DE MAURO HA OSSERVATO, FRA L’ ALTRO, CHE LE COMUNICAZIONI TELEMATICHE SULLA RETE HANNO POTUTO RESTITUIRE PER LA PRIMA VOLTA LA POSSIBILITA’ DI CONTATTI INTERNI CON I MOLTISSIMI RICERCATORI ITALIANI ALL’ ESTERO DAI QUALI SI RISCHIAVA INVECE L’ ISOLAMENTO.
SUGLI ASPETTI PSICOLOGI DELL’ USO DI INTERNET SI E’ SOFFERMATO ALDO CAROTENUTO CHE, PUR METTENDO IN EVIDENZA ALCUNI LATI POSITIVI DELL’ USO DI INTERNET HA MESSO IN GUARDIA DA ALCUNI RISCHI E IMPREVISTI, ”COME QUELLO – HA DETTO – DI ALIMENTARE SCONSIDERATAMENTE UN SENTIMENTO DI ONNIPOTENZA, DI IDENTICARSI NEL RUOLO GIOCATO AL PUNTO DI NON RIUSCIRE PIU’ A SVINCOLARSENE, DI PERDERE IL NECESSARIO CONFRONTO CON LA REALTA’, CON IL LIMITE”. SEMPRE PIU’ FREQUENTEMENTE, PURTROPPO, HA CONCLUSO CAROTENUTO, ” E’ LA CRONACA CHE CI INDUCE A RIFLETTERE SU EVENTI DEL GENERE SU QUANTO ACCADE QUANDO IL VIRTUALE, LIBERO DALLA MEDIAZIONE DELL’ IO, IRROMPE NEL REALE DANDO CORPO A MOSTRI INTERIORI”.
19-GIU-97

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