L'ERA comunica

Le posizioni radicali alla Tavola rotonda dell’UNESCO Italia

Il Consiglio Di Sicurezza Discute Su Come Raggiungere La Pace In Medio Oriente

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario dell’ERA Onlus
Oggi i pericoli di dialettizzazione e progressiva scomparsa non sono solo a carico delle lingue minori di popoli indigeni, parlate da centinaia di individui, ma anche di lingue di grande tradizione culturale. La causa principale è solo una, come ha denunciato l’UNESCO stessa nella Risoluzione sul plurilinguismo nell’educazione: la tendenza a usare UNA lingua nelle relazioni internazionali, l’inglese. Oggi siamo di fronte a una vera e propria colonizzazione dalle quale ci si può salvare solo mettendo in atto una strategia globale, nella quale la Campagna permanente di adozione a distanza di lingue a rischio di estinzione, avviata dall’ERA lo scorso anno, può avere solo un piccolo ruolo.

Essa deve essere integrata da almeno 4 grandi azioni:

1- La convocazione da parte dell’UNESCO di una conferenza sulle lingue nella quale si dovrebbero approfondire sia lo stato e che il futuro dell’ecosistema linguistico mondiale.

2- La “trasformazione” dell’Osservatorio UNESCO sulle lingue da Osservatorio legislativo a Osservatorio di monitoraggio in tempo reale sulla dialettizzazione e scomparsa delle lingue.

3- Considerare il genocidio linguistico-culturale alla stregua dei crimini contro l’umanità e come tali sanzionati da un tribunale internazionale.

4- Promuovere e incoraggiare l’adozione e l’uso di una lingua internazionale e non etnica quale oggi solo l’Esperanto può rappresentare.

Questo messaggio è stato modificato da: Arianna_Screpanti, 23 Feb 2007 – 05:00

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