La settimana del congresso

Congresso Oltre duemila i delegati che arriveranno a Firenze

Il mondo in un’unica lingua

Arrivano gli esperantisti

Dal 29 luglio al 5 agosto Firenze ospiterà il grande congresso annuale degli esperantisti. Sono già oltre 2000 i delegati che hanno effettuato l’iscrizione al congresso, in rappresentanza di ogni parte del mondo: 61 nazioni, ma una sola lingua che permetterà di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti). L’Italia si prepara ad accogliere questi ospiti con tutta una serie di piccole attenzioni. Il ministero degli Affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei ‘Promessi Sposi’, il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l’edizione in esperanto dei ‘Malavoglia’ di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore) l’Università di Firenze e l’Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori. Il sito del congresso è:

www. ukflorenco2006.it

(Da La Nazione, 26/6/2006).

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  • Congresso Oltre duemila i delegati che arriveranno a Firenze

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    Dal 29 luglio al 5 agosto Firenze ospiterà il grande congresso annuale degli esperantisti. Sono già oltre 2000 i delegati che hanno effettuato l’iscrizione al congresso, in rappresentanza di ogni parte del mondo: 61 nazioni, ma una sola lingua che permetterà di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti). L’Italia si prepara ad accogliere questi ospiti con tutta una serie di piccole attenzioni. Il ministero degli Affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei ‘Promessi Sposi’, il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l’edizione in esperanto dei ‘Malavoglia’ di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore) l’Università di Firenze e l’Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori. Il sito del congresso è:

    www. ukflorenco2006.it

    (Da La Nazione, 26/6/2006).

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    Arrivano gli esperantisti

    Dal 29 luglio al 5 agosto Firenze ospiterà il grande congresso annuale degli esperantisti. Sono già oltre 2000 i delegati che hanno effettuato l’iscrizione al congresso, in rappresentanza di ogni parte del mondo: 61 nazioni, ma una sola lingua che permetterà di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti). L’Italia si prepara ad accogliere questi ospiti con tutta una serie di piccole attenzioni. Il ministero degli Affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei ‘Promessi Sposi’, il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l’edizione in esperanto dei ‘Malavoglia’ di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore) l’Università di Firenze e l’Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori. Il sito del congresso è:

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    (Da La Nazione, 26/6/2006).

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    Dal 29 luglio al 5 agosto Firenze ospiterà il grande congresso annuale degli esperantisti. Sono già oltre 2000 i delegati che hanno effettuato l’iscrizione al congresso, in rappresentanza di ogni parte del mondo: 61 nazioni, ma una sola lingua che permetterà di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti). L’Italia si prepara ad accogliere questi ospiti con tutta una serie di piccole attenzioni. Il ministero degli Affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei ‘Promessi Sposi’, il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l’edizione in esperanto dei ‘Malavoglia’ di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore) l’Università di Firenze e l’Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori. Il sito del congresso è:

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    (Da La Nazione, 26/6/2006).

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    Dal 29 luglio al 5 agosto Firenze ospiterà il grande congresso annuale degli esperantisti. Sono già oltre 2000 i delegati che hanno effettuato l’iscrizione al congresso, in rappresentanza di ogni parte del mondo: 61 nazioni, ma una sola lingua che permetterà di discutere, senza bisogno di interpreti, di chiacchierare, di godersi spettacoli teatrali e musicali, una nutrita serie di lezioni universitarie tenute da accademici dei cinque continenti, di riunirsi in piccoli gruppi di interesse (insegnanti, ferrovieri, cattolici, non-vedenti). L’Italia si prepara ad accogliere questi ospiti con tutta una serie di piccole attenzioni. Il ministero degli Affari esteri ha sostenuto la pubblicazione in esperanto dei ‘Promessi Sposi’, il Comune di Firenze ha pubblicato in esperanto una guida tutta speciale alla città, diversi enti e ditte private hanno contribuito con le cartelle per i congressisti, con l’edizione in esperanto dei ‘Malavoglia’ di Verga, con una raccolta dei principali saggi che il grande linguista Bruno Migliorini ha scritto in esperanto (e in suo onore) l’Università di Firenze e l’Accademia della Crusca organizzano, nei giorni immediatamente precedenti il Congresso, un importante seminario commemorativo), con uno spettacolo di sbandieratori. Il sito del congresso è:

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