West – Welfare Society Territory:
La lingua divide et impera
di Laura Di Rubbo
April 15, 2011
Il principale ostacolo al rafforzamento delle relazioni interculturali tra i cittadini del Vecchio Continente continua ad essere la scarsa conoscenza delle lingue straniere. Sebbene, infatti, molti europei lavorino e risiedano lontani dalla madrepatria, solo il 19% dell’intera popolazione UE guarda programmi TV o film in una lingua diversa da quella d’origine, percentuale che si abbassa sensibilmente se si prende in considerazione il numero di persone che legge giornali o libri in lingua originale (rispettivamente 9% e 7%). Dati che, però, variano considerevolmente tra i vari Paesi. Con picchi elevatissimi in stati come Lussemburgo Svezia, Danimarca e Olanda, e bassissimi in altri come l’Italia, che conquista l’ultimo posto di questa speciale classifica.










