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Kadmo all’ONU: GIORNO DELLA MEMORIA ANCHE PER L’OLOCAUSTO NERO

I Belgi in Congo peggio dei Nazisti in Europa

Esiste un Olocausto nero, africano, che ha provocato circa il doppio del numero di vittime del genocidio bianco, ebraico: tra il 1880 e il 1908, Leopoldo II re del Belgio uccise milioni di congolesi esclusivamente per motivi commerciali: la raccolta della gomma.
Questo olocausto nero è sempre stato nascosto, a causa, secondo noi, delle sue motivazioni esclusivamente economiche.
Nonostante abbia preceduto l’olocausto ebraico, è il più vicino al nostro mondo contemporaneo che sembra aver perso la dignità degli esseri umani.
Parliamo di 10-25 milioni di morti; milioni di persone mutilate di una mano; donne violentate per produrre bambini per lavorare a partire dai 5 o 6 anni di età.
Il libro “Il fantasma del re Leopoldo” offre un resoconto dettagliato e documentato del modo in cui Leopold operava, un’analisi dei sistemi di terrore e un parallelo tra le azioni dei funzionari belgi e quelle degli ufficiali nazisti “.
Tutti i tentativi di denunciare tali crimini a qualunque Istituzione o Tribunale Internazionale sono falliti. Per i dettagli, vi invitiamo a leggere la nostra dichiarazione scritta che abbiamo presentato.
Riteniamo che il Consiglio per i Diritti Umani dovrebbe spronare il riconoscimento di questo Olocausto nero. Le istituzioni dell’Unione Europea e il Parlamento Europeo a Bruxelles, in Belgio, non possono ignorarlo, in nome dei cittadini che rappresentano.

Qui il documento in una delle 6 lingua ufficiali delle Nazioni Unite:
https://undocs.org/en/A/HRC/44/NGO/118

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