Italian Culture on the Net a Seminario. Col nome della lingua assassina dell’italiano dovrebbe difendere l’italiano: storie di ordinaria follia di Regime.

L’italiano come risorsa per il Sistema Italia. 
Idee e sinergie per il futuro. 

Seminario organizzato dal Consorzio interuniversitario ICoN – Italian Culture on the Net. 
Roma 17 giugno 2014, Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio. 

Con questa giornata di studio il Consorzio ICoN – Italian Culture on the Net intende portare un contributo di idee al percorso verso gli “Stati Generali della lingua italiana nel mondo” lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e destinato a culminare nelle “plenarie” in programma a Firenze nella seconda metà di ottobre 2014.

Un contributo di idee frutto dell’esperienza maturata nei suoi 15 anni di vita dal Consorzio ICoN, costituito da 19 Università italiane con la missione di promuovere lo studio della lingua e cultura italiana attraverso Internet, mediante iniziative didattiche in modalità e-learning: il Corso di laurea online in Lingua e cultura italiana per stranieri, frequentato da studenti in più di sessanta paesi dei cinque continenti; diversi master post-laurea (Didattica della lingua e della letteratura italiana, Traduzione specialistica, Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero); e un pacchetto di corsi di lingua italiana online, frutto del lavoro di cinque unità di ricerca glottodidattiche, che coprono tutti i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e sono utilizzati con successo da molte centinaia di studenti in diverse parti del mondo, e a sostegno di importanti iniziative di promozione internazionale dell’italiano (programma Ciência sem Fronteiras del Ministero dell’Educazione brasiliano, Advancement Placement Program degli Stati Uniti, ecc.).

È vivamente sentita da tutti i soggetti che operano per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero l’esigenza di un profondo rinnovamento dell’intero sistema, l’esigenza di porre idee nuove a fondamento di una politica nuova: una politica aggiornata alle condizioni e dinamiche reali del “mercato delle lingue” e della competizione culturale nel mondo globalizzato; capace di tradurre in risultati le straordinarie potenzialità del patrimonio italiano; capace di individuare intelligenti sinergie fra pubblico e privato, fra promozione della lingua e cultura e promozione dell’economia; capace di allocare le risorse pubbliche disponibili secondo criteri di qualità esplicitamente definiti e coerentemente mantenuti nel tempo.

Per contribuire a questo processo di rinnovamento abbiamo coinvolto nella nostra giornata di studio personalità autorevoli dal mondo delle università, della cultura, dell’economia, della Chiesa, delle istituzioni linguistiche internazionali, dei media, degli italiani all’estero e della politica, oltre che responsabili del più alto livello delle pertinenti articolazioni del Ministero degli Esteri. A tutti va la nostra più sentita gratitudine per la loro disponibilità.

Scorrendo il programma della giornata, apparirà evidente che a fianco di soggetti storici per la promozione dell’italiano all’estero, il cui ruolo rimane ovviamente essenziale, compaiono soggetti non abitualmente considerati parte di questo movimento, e invece molto importanti per una ricognizione inclusiva: quali la Chiesa cattolica, che è oggettivamente una delle più efficaci “agenzie” per la diffusione internazionale dell’italiano; le aziende italiane con forte proiezione internazionale, le cui potenzialità di sinergia si limitano oggi a pochi brillanti esempi che meriterebbero di essere più largamente emulati; le Università italiane – tutte le Università italiane – in quanto capaci di attrarre studenti stranieri, capacità che costituisce un volano fondamentale per indurre una cordiale familiarità con la lingua e cultura italiana nelle future classi dirigenti dei paesi emergenti e non emergenti. Nella giornata viene anche tematizzato l’importante ruolo dell’opinione pubblica interna, più o meno sensibilizzata, a sostegno della promozione dell’italiano all’estero. E si cerca di favorire la comunicazione fra le idee di tutti i soggetti sopra evocati e il processo di elaborazione legislativa in atto.

 

9:30 saluti delle autorità
Saluto della Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Saluto di Rappresentanti del MAE, del MIUR, del MiBACT, del MiSE

introduzione
Marco Santagata, Presidente onorario Consorzio ICoN
Le ragioni di questo seminario 

il Patrimonio Culturale e la lingua italiana nel mondo
Giovanni Puglisi, Rettore IULM – Presidente Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
La più adatta al canto. Musica, arte, scienza e cultura: le vere risorse della lingua italiana

Massimo Bray, Direttore editoriale Istituto dell’Enciclopedia Italiana
La lingua e la cultura italiana patrimonio comune nel mondo globalizzato

la Chiesa Cattolica
Luis Romera Oñate, Rettore Università Pontificia della Santa Croce – Coordinatore dei Rettori delle Università Pontificie Romane    
La Chiesa Cattolica e l’uso internazionale della lingua italiana

le aziende italiane all’estero
Marco Alberti, Responsabile Affari Istituzionali Internazionali
Enel, Multinazionali, multilinguismo e competitività

Emmanuele Carboni, Direttore Relazioni con Istituzioni extra-europee Telecom Italia         Lingua italiana e collaborazioni internazionali: il caso del Gruppo Telecom Italia in Brasile

 

le istituzioni internazionali

Nicoletta Maraschio, Presidente emerito – Claudio Marazzini, Presidente Accademia della Crusca 
La Federazione Europea delle Istituzioni Linguistiche Nazionali per la promozione del plurilinguismo europeo

Michele Cortelazzo, Presidente Comitato scientifico Rete di Eccellenza dell’Italiano istituzionale    
Le istituzioni europee e la lingua italiana

la rai
Loredana Cornero, RAI Relazioni Internazionali – Segretaria Generale Comunità Radiotelevisiva Italofona     
La RAI per la promozione dell’italiano in Italia e all’estero

l’opinione pubblica
Paolo Pagliaro, giornalista
L’italiano come risorsa per il Sistema Italia e l’opinione pubblica italiana

13:30 – 14:30  Pausa buffet

14:30 università: internazionalizzazione e e-learning
Giovanni Paciullo, Rettore Università per Stranieri di Perugia
L’Università per Stranieri di Perugia e la promozione dell’italiano: esperienze e prospettive

Monica Barni, Rettore Università per Stranieri di Siena
L’Università per Stranieri di Siena e la promozione dell’italiano: esperienze e prospettive

Carla Salvaterra, Prorettore Relazioni internazionali Università di Bologna
Attrattività-internazionalizzazione delle Università e lingua italiana

Mirko Tavoni, Presidente Consorzio ICoN
Che cosa può fare l’e-learning per la promozione dell’italiano nel mondo, e di che cosa ha bisogno

le rappresentanze italiane nel mondo
Andrea Meloni, Direttore Generale Promozione Sistema Paese MAE
La DG Promozione Sistema Paese per la promozione della lingua italiana nel mondo

Cristina Ravaglia, Direttore Generale Italiani all’Estero e Politiche Migratorie MAE
La DG Italiani all’Estero e Politiche Migratorie per la promozione della lingua italiana nel mondo

le agenzie di Promozione dell’italiano all’estero
Silvana Mangione, Vice Segretario Generale per i Paesi anglofoni extraeuropei del CGIE
Le Comunità degli Italiani all’Estero e la lingua italiana

Ilaria Costa, Direttore Esecutivo IACE – Italian American Committee on Education (New York)
Gli Enti gestori e l’insegnamento della lingua italiana

Silvia Bartolini, Coordinatrice Consulte Regionali dell’Emigrazione
Le Regioni per la promozione dell’italiano all’estero

la legislazione e il modello operativo
Fabio Porta, Presidente Comitato Permanente Italiani nel Mondo e Promozione del Sistema Paese della Camera
La legislazione vigente e la sua razionalizzazione

Claudio Micheloni, Presidente Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero del Senato    
Un nuovo modello operativo per la promozione dell’italiano all’estero

18:00 Conclusioni
Mario Giro, Sottosegretario agli Affari Esteri con delega alla promozione della lingua e cultura italiana
Verso gli Stati Generali della lingua italiana nel mondo

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