Istruzione, domani manifestazione nazionale contro le politiche linguistiche della Gelmini

COMUNICATO STAMPA

Istruzione, domani manifestazione nazionale contro le politiche linguistiche della Gelmini

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto

“Domani, sabato 28 maggio, in via di Torre Argentina alle 15.00, Manifestazione nazionale per la democrazia linguistica, contro l’occupazione inglese dell’Italia e del mondo: alle ore 15.00 Assemblea nazionale, in diretta con Radio Radicale, con intervento di apertura di uno dei massimi esperti al mondo di colonizzazione linguistica, il Prof. Robert Phillipson; alle17.00 partenza del Corteo in fila indiana lungo Largo Arenula e prosecuzione per Viale Trastevere fino al Ministero della Pubblica Istruzione”, ha dichiarato Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto.

“Mentre la Gran Bretagna ha abolito dal 2004 l’obbligo dello studio di una qualsiasi lingua straniera assistiamo all’anglicizzazione delle università che viene chiamata bugiardamente internazionalizzazione; l’obbligo della certificazione B2 di inglese per insegnare in Italia anche se educazione fisica o francese, spagnolo e tedesco; il CLIL che ha avuto l’86% di domande per l’inglese contro il 14% di francese, tedesco e spagnolo messe insieme; queste norme segnalano inequivocabilmente non solo l’ineluttabile fine della seconda lingua comunitaria ma, anche, la progressiva marginalizzazione del cemento linguistico del Paese: la lingua italiana. La colonizzazione linguistica inglese costa agli italiani oltre 60 miliardi di Euro l’anno e ai Paesi Ue nel loro complesso 350 miliardi di euro l’anno, mentre la Gran Bretagna ne risparmia circa 18”, ha spiegato Pagano.

“Oggi il genocidio linguistico-culturale è la nuova frontiera nella distruzione dei popoli e, in Europa, costituisce il pieno asservimento al mercato anglo-americano di mezzo miliardo di europei, che, in tal modo, rinunceranno a costruirsi il proprio. E’ importante quindi partecipare alla manifestazione del 28 maggio, alla quale hanno aderito anche l’on. Marco Beltrandi, che sarà con noi in Assemblea; FLAICA-CUB (Confederazione Unitaria di Base dei lavoratori); FIS (Federazione Italiana Scuola); UNIDAF (Unione Italiana Docenti Aggiornamento e Formazione); LEND (Lingua E Nuova Didattica); e CIDI (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti); tra i collettivi studenteschi, Resistenza Universitaria de La Sapienza di Roma e il Collettivo del DAMS di Roma 3; ci aspettiamo però che i veri protagonisti siano i singoli docenti e studenti, a cui abbiamo scelto di dare voce con tutti i mezzi a nostra disposizione perché possano opporsi all’eliminazione sistematica della loro professione e al contributo del governo italiano alla soluzione finale del genocidio linguistico”, ha concluso Pagano.

Roma, 27 maggio 2011

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