In Italia ancora di bassa qualità la conoscenza delle lingue straniere

Aumenta l’uso dell’italiano, diminuisce l’uso esclusivo del dialetto fra i più giovani. Più della metà della popolazione dichiara di conoscere almeno una lingua straniera, ma il livello di conoscenza di bassa qualità consente a pochi di intrattenere una conversazione o scrivere. Lo attestano i dati dell’indagine diffusa dall’Istat intitolata «La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere», condotta su un campione di 24mila famiglie per un totale di circa 54mila persone. La conoscenza dell'italiano e dei dialetti. Oltre 25 milioni di italiani, pari al 45,5%, parlano in famiglia prevalentemente italiano, quota che aumenta nelle relazioni con gli amici (48,9%) e nei rapporti con gli estranei (72,8 per cento). Anche se diminuiscono le differenze territoriale, l’uso prevalente o esclusivo dell'italiano è più diffuso nel Centro e nel Nord-ovest. Nel Sud, invece, oltre il 70% utilizza il dialetto in famiglia, anche se non in modo esclusivo. Sono le donne ad avere la maggiore propensione a esprimersi solo o prevalentemente in italiano. L’uso misto di italiano e dialetto avviene nel 32,5% delle famiglie, nel 32,8% con gli amici e solo nel 19% con gli estranei. L’uso prevalente del dialetto interessa solo il 16% delle famiglie, pari a 8 milioni e 801mila persone e cresce con l’aumentare dell’età in tutti i contesti relazionali (pochi bambini e ragazzi parlano solo in dialetto, ma la percentuale sale negli over 65, mentre diminuisce fortemente tra le persone tra i 55 e i 64 anni). L’indagine attesta che dal 2000 al 2006, comunque, è aumentato l’uso esclusivo dell’italiano, soprattutto in famiglia (da 44,1 a 45,5%) e con gli amici (dal 48 al 48,9%), si è stabilizzato quello con gli estranei (da 72,7 a 72,8 per cento).Sono gli studenti a utilizzare in percentuale maggiore l’italiano in ogni contesto sociale. In famiglia, invece, dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, quadri e impiegati utilizzano di più l’italiano in modo esclusivo, fenomeno meno diffuso, invece, fra operai e apprendisti. Differenze che diminuiscono nell’uso della lingua con gli estranei. Le lingue straniere. La conoscenza delle lingue straniere, sostanzialmente stabile, appare diffusa, ma di bassa qualità. Nel 2006 oltre 31 milioni di italiani, pari al 56,9% della popolazione, hanno dichiarato di conoscere una lingua straniera, ma solo il 7,6% ritiene di avere un’ottima conoscenza, il 24,3% dichiara un livello buono, il 37,7% sufficiente e il 30,4% scarso. Conoscenza che appare alta fra i bambini e giovani (il 77,6% dai 6 ai 24 anni), per poi diminuire al crescere dell’età fino al 20,7% delle persone over 65. L’inglese viene usato per il lavoro, lo studio e il tempo libero, mentre le altre lingue prevalentemente nel tempo libero. Il titolo di studio posseduto influisce molto nella conoscenza delle lingue. Sono più gli uomini a parlare lingue straniere, anche se fino a 44 anni sono più le donne a conoscere lingue straniere, mentre a partire dai 45 le differenze di genere diventano molto forti in favore del genere maschile. La lingua più conosciuta è l’inglese (43,6% della popolazione), seguita dal francese (29,1%) e, a distanza, dal tedesco (5,9%) e dallo spagnolo (6,5%). L’inglese è più diffuso fra le nuove generazioni, mentre il francese è più conosciuto dell’inglese fra gli ultracinquantenni. A conoscere più le lingue sono gli abitanti del Nord-Ovest (62,9%) e del Nord-Est (62,4%), mentre nel Sud e nelle Isole i valori sono nettamente inferiori (rispettivamente 48,5% e 51,4 per cento). Pochi, pero, sono in grado di conversare o scrivere nella lingua straniera che si conosce meglio, mentre parecchi sono in grado di comprendere ciò che leggono. Al primo posto nell’apprendimento delle lingue è il mondo della scuola (85,8%), seguono i soggiorni all’estero (17,6%) e i corsi non scolastici (10,8 per cento). Il 7,9% apprende la lingua studiando da solo con libri, dispense, cd e dvd. In percentuale inferiore la lingua si apprende in famiglia, dagli amici, dal coniuge, fidanzato o compagno.

di Nicoletta Cottone (Sole 24Ore.com)

Questo messaggio è stato modificato da: Arianna_Screpanti, 22 Apr 2007 – 20:47 [addsig]

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