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Il genocidio linguistico-culturale italiano attraverso le Tv: i dati di aprile

Il genocidio linguistico-culturale italiano attraverso le Tv: i dati di aprile.

Primo mese di monitoraggio dell’Associazione Radicale Esperanto, sul genocidio linguistico-culturale italiano perpetrato attraverso le principali TV che trasmettono in Italia.
Il monitoraggio dei palinsesti delle reti Rai, Mediaset, Sky e La7, effettuato nel mese di aprile, fa emergere il loro ruolo contritaliano, contreuropeo e unicamente filoangloamericano del sistema televisivo italiano.
I registi anglo-americani che hanno avuto la fortuna di vedere i propri prodotti artistici in onda in prima serata sono stati 332, mentre i registi italiani che hanno avuto l’opportunità di sfruttare il mezzo televisivo sono stati praticamente un terzo, 122. I più sfortunati sono stati coloro che appartengono a quelle che potremmo definire “culture altre”, comprendenti anche le europee, che arrivano fino a 79.
Sono 3.915 gli attori anglo-americani che, anche collaborando a produzioni straniere, sono sbarcati nelle nostre case attraverso gli schermi TV ed entrati nell’immaginario delle nostre menti. Meno della metà, 1.833, gli italiani e 687 gli altri.
Se fossero stati trasmessi tutti nelle loro lingue originali, avremmo sentito i suoni inglesi ripetersi per ben 339 volte, invece la lingua italiana sarebbe risuonata in 104 occasioni, le lingue “altre” solo 48.
La televisione del Bel Paese privilegia i prodotti stranieri ed in particolare quelli della lontana Hollywood. Meno spazio viene dedicato alle pellicole di produzione nostrana che occupano un magrissimo 22,8% degli spazi disponibili. Poca visibilità resta alle altre produzioni, tra cui quelle dei nostri cugini europei.

http://goo.gl/1yoWK
Monitoraggio nell’ambito di “Italianiadi” Progetto finanziato dal Servizio Civile Nazionale.

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