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Politica e lingue

IL CLUB FEDERALISTA SULLA LINGUA SCRIVE…

IL CLUB FEDERALISTA SULLA LINGUA SCRIVE…

MOVIMENTO DEI CLUB PANNELLA-RIFORMATORI
CLUB FEDERALISTA SULLA LINGUA

Alla cortese attenzione dei
Dirigenti del Movimento
Presidenti e/o Punti di Riferimento dei Club Pannella

OGGETTO: Partecipazione al Vø congresso E.R.A.
Con i Club (o con quel che diverranno), discussione di una Campagna d’autunno per la DISTRIBUZIONE INCONTROLLATA DELLA LINGUA FEDERALE EUROPEA davanti alle scuole.

Cari amici!
Con la presente vi informiamo che i prossimi 22 e 23 Giugno, in concomitanza con la chiusura della presidenza italiana del semestre europeo, si terrà a Firenze (in Via V. Emanuele 64) il Vø congresso della "Esperanto" Radikala Asocio che si svolgerà all’insegna dello slogan: "Esperanto lingua di riferimento giuridico in Europa entro il 2005 e lingua internazionale ausiliaria entro il 2020".

In una fase storica in cui appare chiaro che la contrapposizione ottocentesca ‘destra-sinistra’ non è più in grado di fornire gli strumenti per risolvere i grandi come i piccoli problemi della comunità umana, essere autenticamente riformatori significa solcare strade nuove per rispondere ai bisogni dei nostri tempi.In particolare, per chi come noi ha ormai da tempo visto la necessità di superare la dimensione nazionale, cercando di far nascere delle comunità politiche transnazionali, è indispensabile dare a queste comunità uno strumento di comunicazione semplice e completo, quale l’"Esperanto", se non si vuole lasciare il monopolio delle politiche mondiali a chi si può permettere il lusso di imparare perfettamente l’inglese, come i grandi ‘capitalisti’, siano essi dirigenti di multinazionali, speculatori finanziari o magari mafiosi e narcotrafficanti.

Se poi guardiamo all’interno delle nostre frontiere non possiamo dimenticare che dare la possibilità a tutti i ‘popoli’ italiani di fare parte di una comunità più vasta rispetto ai nostri confini, sia essa quella degli ‘Stati Uniti d’Europa’ o in un futuro ancora più lontano addirittura quella degli ‘Stati Uniti del Mondo’, è l’unico strumento liberale per dare una risposta concreta a coloro che, sempre più numerosi, chiedono e chideranno la seccessione dall’Italia.

In questo senso, ed in questo contesto possono essere lette le parole usate dallo stesso Marco PANNELLA in una recente riunione informale del Partito radicale: <­<­Una risposta attuale alla Lega la troviamo nella nostra storia, quando proponevamo lo slogan: ‘Roma corrotta, nazione infetta’.Oggi possiamo riproporlo in una forma del tipo: ‘contro Roma per l’Europa, oltre la Lega’.Perché giustamente Chiti Batelli [esperantista e fedralista europeo, già Presidente dell’E.R.A., ndr] continua a sollecitarci con lettere, rimproverandoci di trascurare ormai del tutto la prospettiva del federalismo.(…) Esiste un certo numero di persone nel mondo che non riescono a trovare nelle forme politiche classiche e nelle istituzioni un’adeguata leva espressiva. Chi sono? Quanti sono? Dobbiamo contarci, censire in tutto il mondo le disponibilit… di uomini, tempo e mezzi che ci si offrono.
Avremmo bisogno di elaborare un analogo del Manifesto di Marx, ristudiando il Manifesto dei Nobel, con quanto di pre-visione portava con s‚, col progetto di un partito nuovo che fosse strumento perché lo stesso giorno in diversi parlamenti del mondo fosse possibile presentare la stessa proposta di legge(…)
Nel Manifesto occorre avere un taglio temporale (…) per esempio dire: il mondo deve attrezzarsi per il 2030 ad avere una lingua internazionale, così da permettere ovunque l’esistenza di governi ed associazioni internazionali ed anche per tutelare le lingue storiche. Ciascuno dovrà conoscere almeno tre lingue: la propria, quella internazionale ed una terza a scelta. Se mettiamo dei paletti al prevalere storico dell’una o dell’altra lingua-cultura, questo è un dato di ‘mercato’ importante. Immaginare un itinerario di sviluppo della specie umana attraverso un intervento nei vari settori primari: primario è quello della lingua perché è essenziale, anche attraverso la telematica, per creare associazioni indipendentemente dalla provenienza etnica o geografica.
Il villaggio globale c’è, ma non una cultura su un assunzione di responsabilità su dove lo si vuole portare>>.

Ecco ben delineati dallo stesso Pannella alcune informazioni per le quali vi chiediamo di aderire e far aderire il maggior numero di persone alla manifestazione che si terrà a Firenze il 22 Giugno mattina per l’"Esperanto lingua federale europea".
Soprattutto sarebbe importante poter contare su di una massiccia presenza dei Club al congresso dell’ERA per prevedere, da settembre, una coordinata campagna d’autunno di DISTRIBUZIONE INCONTROLLATA DELLA LINGUA FEDERALE EUROPEA davanti alle scuole e uno slancio in più alle lotte politiche che il Movimento deciderà di intraprendere nelle prossime settimane.
E’ senz’altro utile sapere, per quanto concerne tale ipotesi di Campagna che l’associazione radicale "Esperanto" è stata autorizzata A LIVELLO NAZIONALE a condurre l’aggiornamento degli insegnanti attraverso l’uso dell’Esperanto. L’ERA è quindi in condizione di offrire al Movimento e alla famiglia radicale un motivo anche concretissimissimo per inaugurare un solido rapporto con il mondo della scuola (prevenire nelle aule scolastiche meglio che combattere poi nelle aule di giustizia).
Ricordandovi che potete chiedere informazioni sui prezzi speciali di alloggio (MA SUBITO!) o semplicemente annunciare la vostra partecipazione od iscrizione al noto telefono del Partito, 06/689791, vi aspettiamo numerosi.

Fraterni Saluti

Per il Club Federalista sulla lingua
Lapo Orlandi

Giorgio Kadmo Pagano
ARTISTA dal 1977 TEORICO dell'ARTE e ARCHITETTO dal 1985 GIORNALISTA dal 1993, ESPERTO d'ECONOMIA LINGUISTICA dal 1997.

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