«Bisogna rafforzare e valorizzare la ricerca, la cultura, la creatività italiana e in lingua italiana fino a raggiungere livelli rinascimentali e, nel contempo, chiudere la stagione del Dopoguerra introducendo la lingua federale europea quale atto costitutivo degli Stati Uniti d’Europa e di democrazia linguistica mondiale» ha concluso il Segretario dell’ERA.















