Europa e oltre

I timori dell’Ue sull’ingovernabilità Schulz: “I cittadini si sono espressi”

Il primo sms arriva da Martin Schulz, presidente del parlamento europeo. E’ a Berlino e parla con grande prudenza. «I cittadini si sono espressi, ora dobbiamo aspettare i risultati e vedere che possibilità ci sono di formare un governo stabile» dice il tedesco, socialista, che in campagna elettorale ha tirato bordate nette contro Berlusconi e il centrodestra. E’ chiaramente preoccupato per la stabilità, come tutte le voci che si raccolgono a Bruxelles in questi minuti. Sono assillate per l’equilibrio del paese, oltre che per la consapevolezza che circa la metà dell’elettorato ha messo nell’urna un voto di dissenso per l’Europa e il rigore deciso nell’ambito del ordinamento dell’Eurozona. L’Italia è considerata a Bruxelles un paziente convalescente. Ora si teme, ma non lo si dice chiaramente, che l’impossibilità di dare le redini del paese in questa fase a una maggioranza forte possa vanificare gli sforzi sopportati sino a questo momento. Silenzio alla Commissione Ue e al Consiglio. Di solito arrivano messaggi di congratulazioni per i vincitori. Aspettano. In questo momento non saprebbero a chi fare gli auguri.

Da: http://www.lastampa.it 26/02/2013

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