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Guerre: la Storia cancellata, di Manlio Dinucci

di Manlio Dinucci

Rete Voltaire | Roma (Italia) |

La presidente Meloni, in visita a Nuova Delhi, ha dichiarato che “l’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina” costituisce una “provocazione al cuore della Carta dell’ONU” e mina “l’ordine internazionale fondato sulle regole”, concludendo che “non possiamo sottostare alla legge del più forte”. Si cancella in tal modo la storia degli eventi che hanno portato all’attuale critica situazione. La ricostruiamo, in questa puntata di Grandangolo, nei tratti essenziali:

1. La NATO nasce dalla Bomba
2. Jugoslavia: la guerra fondante della nuova NATO
3. L’espansione della NATO ad Est verso la Russia
4. USA e NATO attaccano e invadono l’Afghanistan e l’Iraq
5. La NATO demolisce lo Stato libico
6. La guerra USA/NATO per demolire la Siria
7. La regia USA/NATO nel colpo di stato in Ucraina
8. La portaerei Italia sul fronte di guerra
9. USA E NATO stracciano i Trattati e schierano in Europa nuove armi nucleari

Fondamentale è il momento in cui la guerra fredda termina con il dissolvimento del Patto di Varsavia e della stessa Unione Sovietica nel 1991. Gli Stati Uniti ne approfittano per scatenare nel Golfo il primo conflitto del dopo guerra fredda, al quale partecipano i principali paesi della NATO, tra cui l’Italia. Contemporaneamente la NATO si muove per espandersi ad Est verso la Russia. Il primo passo è la demolizione della Federazione Jugoslava, che gli Stati Uniti e le potenze europee della NATO iniziano nel 1990. La guerra, denominata «Operazione Forza Alleata», inizia il 24 marzo 1999. Mentre demolisce con la guerra la Federazione Jugoslava, la NATO inizia a espandersi ad Est, Ciò, nonostante che Washington avesse assicurato il Presidente dell’URSS Mikhail Gorbaciov che «la NATO non si estenderà di un solo pollice ad Est». In vent’anni, la NATO si estende da 16 a 30 paesi. Con il prossimo ingresso di Svezia e Finlandia si allargherà a 32 paesi, sempre più a ridosso della Russia. Altri tre paesi – Bosnia Erzegovina (già parte della Jugoslavia), Georgia e Ucraina (già parte dell’Urss) – sono candidati a entrare nella NATO.

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