Guatemala
Niente giustizia per gli indigeni
di Francesca Sabatinelli
Era già stata definita una sentenza storica» quella che aveva condannato l’ex dittatore del Guatemala José Efrain Rios Montt, 86 anni, a 80 anni di prigione per il massacro di 1.771 indigeni Ixil (l’accusa era genocidio). Ma la Corte Costituzionale ha annullato il verdetto per vizi di forma e disposto che il processo riprenda dalla fase dibattimentale.
Nessuna giustizia per gli indigeni che continuano a subire angherie e soprusi denunciati anche dalla chiesa cattolica. Le ripetute minacce hanno ad esempio costretto il missionario spagnolo padre Juan Manuel Aria a lasciare il Paese dopo 11 anni di battaglia contro le multinazionali delle miniere che, per estrarre argento, contaminano l’ambiente. In risposta ai cortei pacifici di protesta, il governo ha ordinato lo stato d’assedio e permesso l’uso delle armi contro i manifestanti.
(Da L’Espresso, 6/6/2013).











Usa: +50% crimini in riserve indiane
Aumenta il numero dei crimini violenti nelle riserve indiane degli Stati Uniti, ma allo stesso tempo aumenta il numero delle incriminazioni e dei casi portati davanti alla giustizia federale, sulla scia delle proteste dei capi delle tribù per la dilagante illegalità. Lo rivela un rapporto del Dipartimento della Giustizia, secondo cui negli ultimi quattro anni le incriminazioni da parte di procuratori federali nelle 304 riserve sono cresciute di oltre il 50 per cento.
(Fonte Ansa, 2/6/2013).