Dichiarazione di Giorgio Pagano (Radicali/ERA)
«Il 39° congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito si è chiuso
con una grande vittoria per la democrazia linguistica», lo afferma Giorgio Pagano, Segretario
dell’Associazione Radicale Esperanto.
Il Partito Radicale si è formalmente impegnato per l’affermazione del diritto fondamentale alla
comunicazione linguistica democratica. La mozione generale del 39° Congresso, approvata a
grandissima maggioranza, segue la linea “Esperanto diritto dell’umanità” che l’Associazione
Radicale Esperanto porta avanti da tempo, e sostenuta da Marco Pannella.
«Già alla Marcia di Pace Perugia-Assisi a settembre, insieme a Pannella, abbiamo sostenuto
l’affermazione della Lingua Internazionale (detta Esperanto) come diritto dell’umanità, che, come
tale, deve essere riconosciuto a livello internazionale ed europeo.
Ritengo che la formulazione “Riafferma il diritto fondamentale di tutti e ciascuno alla
comunicazione linguistica, senza privilegi e con vantaggio immenso per tutti, contribuendo così
a salvaguardare l’ecosistema delle lingue, patrimonio dell’intera umanità, e ribadisce il proprio
impegno per assicurare formalmente il diritto dell’umanità all’alfabetizzazione nella Lingua
internazionale (detta Esperanto) quale diritto umano, riconosciuto come tale dalla legalità
internazionale ed europea, dalla comunità transnazionale e dalle altre sedi e fonti di diritto” sia,
peraltro, particolarmente appropriata. Nell’ottica della creazione degli Stati Uniti d’Europa, a cui
si fa riferimento più volte nella mozione generale, è indispensabile intraprendere il cammino verso
l’Esperanto Lingua Federale Europea, per creare finalmente una Patria Europea», ha concluso
Pagano.
Leggi la mozione generale del 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito qui:
http://www.radicalparty.org/it/content/ … one-gene-1
Roma, 12 dicembre 2011





















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