FRANCIA: ACCADEMICI IN GUERRA PER LINGUA FEMMINILIZZATA

Paolo Gambi, Rinascimento poetico

FRANCIA: ACCADEMICI IN GUERRA PER LINGUA FEMMINILIZZATA =

PARIGI, 1 LUG. – (ADNKRONOS/DPA) – E’ ORMAI GUERRA APERTA FRA L’ACCADEMIA DI FRANCIA E IL GOVERNO DI LIONEL JOSPIN, SULLA DELICATA QUESTIONE DELLA ”FEMMINILIZZAZIONE” DELLE PAROLE CHE DESIGNANO LE PROFESSIONI. GIA’ INDIGNATI DALL’INTRODUZIONE DELL’ESPRESSIONE ”SIGNORA MINISTRA”, GLI ACCADEMICI STANNO VALUTANDO SE RICORRERE ALLA CORTE COSTITUZIONALE O AL CONSIGLIO DI STATO PER BLOCCARE I DECRETI DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CHE VOGLIONO IMPORRE NEOLOGISMI PER DESIGNARE LE DONNE PROFESSORE, FINORA CHIAMATE COL MASCHILE ”PROFESSEUR”.
"LA APPROPRIAZIONE DI UNA FUNZIONE DA PARTE DELLA PERSONA CHE LA ESERCITA CONTRADDICE IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DI UGUAGLIANZA”, ARGOMENTANO GLI ”IMMORTALI”, FRA CUI FIGURANO POCHISSIME SIGNORE.
SE IN FRANCIA LA DIFESA DELLA LINGUA SUSCITA SEMPRE PASSIONI BASTI RICORDARE I DECRETI PER IMPEDIRE L’USO TROPPO ESTENSIVO DI PAROLE INGLESI NELLA PROVINCIA FRANCOFONA CANADESE DEL QUEBEC SONO ORMAI ENTRATI IN USO ”AUTEUSE” (AUTRICE) E ”PROFESSEUSE” (PROFESSORESSA).
01-LUG-98

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